BASKET. MADDALONI ospite della Partenope. Dandolo: "serviranno continuità e internsità"






Articolo pubblicato il: 12/01/2018 18:00

Questo il comunicato giunto in redazione.

 

"La Pallacanestro San Michele Maddaloni ha iniziato il 2018 con il bel successo casalingo contro Angri, formazione diretta avversaria per un ambito posto ai playoff. Non ci si può gongolare troppo però, perché già domani - sabato 13 gennaio alle ore 19:30 - i biancazzurri sono attesi da un impegno complicato. La trasferta contro la Partenope Napoli - si legge nel comunicato - non va presa sottogamba, perché il team napoletano è nella scia delle prime della classe ed ha tutto per poter competere per i playoff. Maddaloni e Partenope già si sono affrontate in questa stagione. Anzi, in verità poco meno di un mese fa in occasione degli ottavi di finale della Coppa Campania. Il match ha visto imporsi i ragazzi di coach Adolfo Parrillo con il punteggio di 81-59, dominando in lungo e in largo. Proprio per questo i partenopei avranno voglia di rifarsi. Tante le individualità che i biancazzurri dovranno essere capaci di disinnescare, per questo sarà richiesta la massima concentrazione soprattutto in difesa.

 

Sicuramente il San Michele - continua il comunicato - arriva a questo match in maniera positiva, sia per la vittoria contro Angri che per lo stato di forma. Tutti arruolabili gli atleti maddalonesi, che pian piano stanno tornando al cento per cento. Della sfida alla Partenope Napoli ne abbiamo parlato con l'assistant coach Antonio Dandolo. «Non dobbiamo affatto sottovalutare l'impegno con la Partenope, soprattutto per dare continuità di risultati dopo l'importante quanto prestigioso successo con Angri. Napoli è stata costruita con l'intento di qualificarsi per i playoff, ed il percorso che hanno fatto sin qui avvalora questo loro obiettivo. Il match di coppa deve fare testo il giusto, perché in campionato nessuna partita è mai facile da affrontare. La chiave della gara - ha concluso l'assistente biancazzurro Dandolo - sarà sicuramente l'intensità che dovremo avere per tutto l'arco dei quaranta minuti»."