Future Film Kids 2018: si parte con i 60 anni dei Puffi






Articolo pubblicato il: 09/11/2018 13:46:44
Ultimo aggiornamento articolo: 09/11/2018 13:46:44

Bologna. Arrivato alla sedicesima edizione Future Film Kids presenta, per la stagione 2018-2019, un programma ancora più ricco. Nato nel 2003 come primo ciclo stagionale di cinema e laboratori per bambini nella città delle Due Torri , oggi Future Film Kids propone visioni e collaborazioni sempre più ricercate: dall’apertura dedicata al sessantesimo anniversario dei mitici Puffi, all’evento di chiusura con tre giorni di laboratori sul cinema, truccabimbi, feste e proiezioni, nella cornice di uno speciale market a tema. In pista anche per questa stagione uno storico partner come il MAST, cui si aggiunge una nuova sede, La casa delle Associazioni del Baraccano in collaborazione con AICS e Quartiere Santo Stefano.

La XVI edizione della rassegna che si terrà a Bologna dall’ 11 novembre 2018 al 14 aprile 2019, persegue l’obiettivo di coinvolgere gli spettatori più giovani nella visione di film classici, poco visti, o del tutto sconosciuti e in laboratori e visioni accompagnate.  L'evento ha il patrocinio del Comune di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e il sostegno di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, GD, Emilbanca, Terme Felsinee e Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.

Questa edizione del FF Kids inaugura con i puffi, in occasione del sessantesimo anno degli indimenticabili Quattrocchi, Puffetta e Grande Puffo, domenica 11 novembre alle 16, presso la Casa delle Associazioni del Baraccano, via Santo Stefano 119/2, con il seguente programma:

Ore 16.00 Laboratorio “I simpatici Puffi”
Ore17.00 merenda
Ore 17.30 inizio proiezione de “Il flauto a sei puffi”

Il flauto a sei puffi

Eddie Lateste, Peyo (Belgio, Francia 1976, 89’)
Ambientato nel medioevo, il film racconta la storia del giovane scudiero John e del suo piccolo, ingenuo, e stonatissimo buffone di corte Solfami. Un giorno un mercante abbandona nel palazzo del Re uno strano flauto a sei fori, che si rivela magico. Al suo suonare, infatti, la gente si mette a ballare improvvisamente. Presto John e Solfamì si accorgono però della pericolosità di quel flauto magico, per niente affatto un giocattolo: se suonato sufficientemente a lungo, fa addormentare stremate le persone che danzano senza sosta. John e Solfami partono dunque alla ricerca del flauto ma saranno solo i Puffi, strani e simpatici abitanti della foresta, a poter aiutare i due amici.
I Puffi esordiscono come personaggi secondari nella serie a fumetti John e Solfamì (Johan et Pirlouit); grazie al successo riscontrato, diventano protagonisti nel 1959 di una serie a essi dedicata in collaborazione con il giornalista belga Yvan Delporte. Sono stati protagonisti negli anni Sessanta e Ottanta di alcune serie di corti d’animazione e nel 1975, del primo lungometraggio, Il flauto a sei puffi, al quale ne sono seguiti altri.
I Puffi interessano anche intellettuali e studiosi, come ad esempio Umberto Eco che, quasi quarant’anni fa, pubblicò il saggio "Schtroumpf und Drang", una serissima analisi del mondo dei Puffi in cui viene esaminato il loro peculiare modo di comunicare (o di “puffare”) attraverso gli strumenti della semantica e della linguistica testuale.

Il programma completo di Future Film Kids si trova sul sito ufficale del Future Film Kids