S. Maria la Fossa. Due giornate di formazione per la sostenibilità ambientale






Articolo pubblicato il: 14/01/2020 15:56:48
Ultimo aggiornamento articolo: 14/01/2020 15:56:48

Pubblichiamo questa nota stampa: "Il 15 e 16 Gennaio a Santa Maria La Fossa, GSE ed Agrorinasce organizzano due giornate di formazione e sensibilizzazione ai temi della sostenibilità ambientale. Mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio, a Santa Maria La Fossa, il GSE, società del Ministero dell’Economia che in Italia - si legge nella nota - promuove lo Sviluppo sostenibile attraverso l’erogazione degli incentivi alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica, organizza in collaborazione con il Consorzio Agrorinasce, due giornate di formazione e sensibilizzazione ai temi della sostenibilità ambientale, delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica. Il 15 gennaio, con la partecipazione di 100 studenti della scuola IC Don Milani – Gravante di Grazzanise, si terrà la festa dell’Albero in collaborazione con l’Associazione Futuro 2030. Saranno piantumati 13 alberi di magnolie - si legge nella nota - e verrà creata un’aiuola di fiori sotto al monumento per la legalità posto all’interno del Centro di Educazione e Documentazione Ambientale Pio La Torre di S. Maria La Fossa. I 100 studenti seguiranno poi una lezione a cura dei funzionari del GSE, sui temi della sostenibilità ambientale. Il 16 gennaio si terrà invece una giornata di formazione rivolta ai sindaci, ai tecnici della Pubblica amministrazione e ai liberi professionisti del Casertano e delle aree limitrofe, per far conoscere le opportunità offerte dagli incentivi del GSE per la riqualificazione degli edifici pubblici. Al corso prenderanno parte anche i tecnici dell’ENEA e del Ministero dell’Ambiente e saranno presenti gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Caserta. L’appuntamento - si legge nella nota -, sia per il 15 che per il 16 gennaio, è dalle ore 9.30 presso il Centro di Educazione e Documentazione Ambientale Pio La Torre di S. Maria La Fossa gestito dal Consorzio Agrorinasce, bene confiscato alla camorra recuperato con fondi del Ministero dell’Interno."