Questo il comunicato giunto in redazione: "Nei Comuni di Casagiove e Castel Morrone, prende ufficialmente il via “I Have a Dream”, un progetto educativo e partecipativo rivolto alle giovani generazioni del territorio. Per i prossimi 18 mesi, fino a marzo 2027, ragazze e ragazzi - si legge - delle scuole medie e superiori potranno prendere parte a laboratori gratuiti, percorsi creativi e momenti di crescita condivisa nei luoghi che vivono ogni giorno: scuole, parchi, centri sociali, spazi pubblici.
Il progetto - continua - è promosso da Apeiron Cooperativa Sociale, in collaborazione con l’IC “Collecini – Giovanni XXIII”, l’ITI “F. Giordani”, il Comitato Villa Giaquinto, l’associazione Campo de’ Fiori APS, il Comitato per il Centro Sociale, l’AGe, e con il sostegno istituzionale dei Comuni di Casagiove e Castel Morrone. Nasce per contrastare la povertà educativa, sostenere la crescita dei minori, rafforzare le reti educative territoriali e valorizzare i talenti dei giovani attraverso la partecipazione attiva, la creatività e il protagonismo.
«Questa proposta progettuale – sottolinea Anna Altavilla, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Casagiove – ci è apparsa perfettamente in linea con gli obiettivi perseguiti da inizio mandato. Nella speranza che vi sia replicabilità su tematiche che sostengono i nuclei familiari attraverso interventi su minori, e di conseguenza di grande importanza sociale, confidiamo - continua - in una significativa partecipazione dell’utenza e nell’efficacia delle azioni previste nel generare quel cambiamento cui tanto aneliamo».
I Laboratori
Il cuore del progetto - si legge ancora - sono i laboratori tematici, pensati per rispondere a bisogni diversi ma complementari: inclusione digitale, orientamento, cittadinanza, relazioni, comunicazione, espressività.
Giovani Maker – per sviluppare inventiva e manualità con Arduino, elettronica e stampa 3D
Networking LAB – per allenare comunicazione, collaborazione e costruzione di reti sociali
Progettiamo “Bene” il tuo futuro – laboratorio di orientamento attivo tra coaching, vision board e fiera dei talenti
Un altro “genere” di storia – percorso educativo su affettività, rispetto e pari opportunità
Digital News Report Creativi – per raccontare il territorio con podcast, video, articoli e social media
Come evidenzia Carmela De Lucia, presidente - prosegue - di Campo de’ Fiori APS, «il progetto affronta il problema atavico della dispersione scolastica cercando di mettere insieme buone pratiche e competenze per dare vita a proposte formative utili alla promozione di una cittadinanza attiva consapevole dei propri diritti. Alla base della dispersione c’è quasi sempre una condizione sociale fragile, unita alla mancanza di opportunità: per questo vogliamo creare ponti tra la scuola, che resta il fulcro formativo, e i servizi educativi del territorio».
Una visione condivisa - continua - anche dal referente AGe, Dott. Mariano Di Rienzo, che sottolinea: «Il referente AGe conferma impegno e partecipazione, ritenendo fondamentale per la crescita dei territori l’esperienza educativa del progetto I Have a Dream. In questo senso andrà il contributo AGe, che realizzerà anche nelle scuole momenti di crescita e riflessione guidata».
Importante anche il ruolo del Centro Sociale di Casagiove, presidio di prossimità e accoglienza - si legge ancora - che sarà uno degli spazi chiave del progetto. «Nel nostro centro sociale vivono quotidianamente famiglie, bambini, adolescenti, persone che cercano ascolto, spazio e dignità – spiega Imma D’Amico, portavoce del Comitato per il Centro Sociale.Questo progetto è l’occasione per riempire quei vuoti di relazione e fiducia che spesso segnano i nostri territori. Vogliamo che “I Have a Dream” diventi non solo un insieme di laboratori, ma un seme di comunità che cresce attorno al futuro dei più giovani».
“Creare è la forma più pura di pensare”
“Raccontare il bene è già un modo per costruirlo”
Due frasi che accompagneranno il percorso educativo come orizzonte simbolico e valoriale.
A guidare le attività sarà il team di Apeiron Cooperativa Sociale, con la coordinatrice - continua - Statia Papadimitra, che afferma: «“I Have a Dream” è un progetto che mette insieme energie e visioni. Il nostro obiettivo è generare alleanze educative tra scuola, famiglie, territorio e istituzioni, costruendo percorsi accessibili, stimolanti e capaci di valorizzare i talenti spesso invisibili dei ragazzi e delle ragazze. Crediamo che l’educazione possa essere davvero un motore di trasformazione sociale se vissuta come processo collettivo e condiviso».
Il progetto - conclude la nota - è finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico per la presentazione di proposte a valere sulle risorse del PNRR – Misura M5C3, Investimento 3, annualità 2023, promosso dalla Struttura di Missione PNRR della Presidenza del Consiglio dei Ministri. “I Have a Dream” si inserisce in questo quadro strategico nazionale, contribuendo alla costruzione di comunità educanti solide, inclusive e capaci di generare opportunità reali per i più giovani".
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