A Caserta presentato il nuovo libro di Luigi Ferrajoli






Articolo pubblicato il: 30/10/2026 10:16:15

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Nella libreria Mondadori Bookstore  di Caserta giovedì 29 ottobre 2026 le Piazze del Sapere hanno organizzato la presentazione del nuovo libro di Luigi Ferrajoli 'Per una federazione della terra' edito da Feltrinelli. Con l’autore sono intervenuti Mimmo Rizzuti, vice presidente della  Costituente Terra, i docenti del dipartimento di Giurisprudenza della SUN prof. Gianvito Brindisi, Luigi Delia e Ferdinando Menga - si legge nel comunicato -  con il coordinamento di Pasquale Iorio.

Come è stato sottolineato nei vari intereventi e nelle conclusioni dell’autore, con questo volume si compie il percorso iniziato con Per una Costituzione della Terra: non più soltanto la necessità di un costituzionalismo, ma si delinea il disegno delle istituzioni capaci di renderlo possibile. Come è stato sottolineato - si legge ancora - si tratta di un libro destinato a segnare il dibattito sul futuro della democrazia e dell'ordine mondiale. L'alternativa non è tra utopia e realismo ma si presenta  tra la costruzione di un ordine giuridico globale e la normalizzazione della catastrofe. Infatti le grandi emergenze - prosegue il comunicato - del nostro tempo – guerre, crisi climatica, disuguaglianze, ritorno della minaccia nucleare, svuotamento delle democrazie – hanno una radice comune: gli Stati nazionali e il diritto internazionale non sono più in grado di governare un mondo ormai profondamente interdipendente.

Dopo "Per una Costituzione della Terra" e "Progettare il futuro", Luigi Ferrajoli porta a compimento il progetto teorico e politico che da anni attraversa la sua riflessione. Infatti, mentre i primi due volumi avevano delineato i principi di un costituzionalismo globale, questo nuovo libro ne sviluppa la conseguenza istituzionale: la trasformazione delle Nazioni Unite - si legge ancora - in una Federazione della Terra, fondata non su un governo mondiale ma su un sistema di garanzie comuni della pace, dei diritti fondamentali, dei beni comuni e dell'ambiente.

Attraverso la teoria del federalismo garantista, Ferrajoli mostra come sia possibile limitare i poteri degli Stati e dei mercati senza cancellarne l'autonomia politica, trasferendo a livello globale soltanto quelle funzioni indispensabili alla tutela dei beni e dei diritti universali. Più che un'utopia, si tratta di una vera e propria proposta costituzionale. Più che un esercizio teorico - prosegue il comunicato - ci troviamo di fronte al tentativo di pensare le istituzioni di cui l'umanità ha bisogno per evitare che la crisi del diritto diventi una crisi della civiltà.

A conclusione dell’incontro si è insediato il coordinamento provinciale della Costituente per la terra, che aderisce alla rete nazionale: è composto da esponenti del mondo dell’associazionismo, della scuola e dell’università. Inoltre sono stati indicati i 2 delegati (Pasquale Iorio e Antonio Crispi dell’Auser)che parteciperanno alla conferenza di organizzazione - si legge ancora - che si terrà a Roma il 19 novembre prossimo nella sede della Fondazione Di Vittorio".