A Piana di Monte Verna il Prefetto Volpe e il Questore Grassi a sostegno dell'educazione contro la violenza






Articolo pubblicato il: 28/11/2025 12:15:26

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:
 
"Autorità provinciali in prima linea: a Piana di Monte Verna il Prefetto Lucia Volpe e il Questore Andrea Grassi a sostegno dell’educazione contro la violenza
 
Piana di Monte Verna (CE) – Un segnale forte di vicinanza e responsabilità istituzionale per i territori interni arriva con la presenza, il 27 novembre 2025, del Prefetto di Caserta Lucia Volpe e del Questore di Caserta Andrea Grassi al convegno “Le Verità Nascoste”, tenutosi presso il plesso dell’Istituto Comprensivo Aulo Attilio Caiatino - si legge nel comunicato - di Piana di Monte Verna. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Spazio Donna ETS e Associazione Alto Casertano, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.
 
La partecipazione del Prefetto e del Questore, davanti a una sala piena di studenti, famiglie e cittadini, ha rappresentato un momento simbolico e concreto: un impegno istituzionale volto a rafforzare la cultura del rispetto, della prevenzione e della protezione - si legge ancora - in un territorio che merita attenzione e servizi concreti. Erano inoltre presenti i Sindaci e rappresentanti istituzionali dei comuni dell’Alto Casertano, a testimonianza di un fronte comune e condiviso.
 
I lavori del convegno sono stati avviati dalla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Silvana Santagata, con l’organizzazione coordinata dalla Prof.ssa Morra e il coinvolgimento della Presidente Provinciale dell’UNICEF Caserta, Lia Pannitti, che ha contribuito all’attivazione di esperti - prosegue il comunicato - in tutela legale e supporto psicologico per le vittime.
 
Durante l’evento, la psicologa Nadia Ersilia Atzori ha elaborato una riflessione molto toccante e potente rivolta ai più giovani: ha sottolineato l’importanza di educare fin dall’infanzia al consenso, al rispetto e alla libertà personale, usando una metafora chiara e coraggiosa — il corpo come una casa di cui solo il bambino è padrone - si legge ancora - chiamato a stabilire i propri confini e decidere chi può “entrare”. Questo messaggio ha marcato la dimensione educativa e preventiva dell’evento, rendendolo non solo un momento di denuncia e consapevolezza, ma anche di crescita e responsabilità collettiva.
 
L’iniziativa ha incluso anche l’esibizione teatrale degli studenti del laboratorio Ali della Mente – Rosso Vanvitelliano, che con l’arte hanno trasformato in voce i temi della dignità, dell’autodeterminazione e del rispetto — dimostrando - prosegue il comunicato - come la scuola possa essere spazio di rappresentazione, riflessione e cambiamento sociale.
 
“Le Verità Nascoste” si conferma dunque come una risposta educativa concreta, frutto del dialogo tra istituzioni, scuola, associazioni e territori, che mette al centro i giovani e la prevenzione della violenza come priorità culturale. La comunità scolastica, insieme alle istituzioni e al terzo settore, esprime soddisfazione per la riuscita dell’evento e ribadisce l’impegno a proseguire un percorso di sensibilizzazione, tutela e promozione - si legge ancora - dei valori di rispetto, libertà e dignità".