A Piedimonte Matese la 'Prima Festa dell'Oncologia'






Articolo pubblicato il: 12/06/2026 10:39:50

Questo il comunicato stampa diffuso dall'Asl Caserta:

"Oltre la cura: la vita oltre la malattia, un giorno di leggerezza per sentirsi meno soli.

Si terrà il prossimo 15 giugno, a partire dalle ore 15:30, presso il Palazzo Auditorium del P.O. di Piedimonte Matese, la “Prima Festa dell'Oncologia”, organizzata dal Direttore Sanitario del P.O. di Piedimonte Matese - si legge nel comunicato - Dott.ssa Giovanna Verrillo in collaborazione con il Responsabile U.O. di Oncologia Rodolfo Cangiano, la responsabile URP dott.ssa Raffaella Ferrucci, ed in sinergia con Associazione Angela Serra - si legge ancora - guidata dalla Dott.ssa Diana Fidanza.

L'Associazione Angela Serra dal 2015 collabora con l'Oncologia del P.O.  di Piedimonte Matese, sostenendo la promozione della prevenzione attraverso le "Domeniche della Prevenzione” rivolte ai Comuni; inoltre ha attivato un servizio di Oncoestetica e promuove - prosegue il comunicato - una borsa di studio attraverso un protocollo di Intesa con ASL Caserta per il servizio di Psiconcologia.

La Prima Festa dell’Oncologia rappresenta molto più di un semplice evento ricreativo, è un momento di incontro, condivisione e rinascita dedicato alle persone che vivono o hanno vissuto l’esperienza della malattia oncologica, ai loro familiari e agli operatori sanitari che le accompagnano - si legge ancora - nel percorso di cura. L’evento assume un importante valore simbolico perché celebra la resilienza dei pazienti e contemporaneamente valorizza il ruolo delle associazioni di volontariato, dei professionisti sanitari e della comunità nel costruire una rete di sostegno capace di accompagnare ogni persona oltre la fase della cura.

L’ASL Caserta, attraverso la propria Unità Operativa di Oncologia, è fortemente impegnata nel rispondere ai bisogni di salute di un ampio bacino di utenza, garantendo la presa in carico dei pazienti mediante percorsi assistenziali - recita ancora il comunicato - strutturati e assicurando ai cittadini l’accesso a cure oncologiche qualificate direttamente sul territorio".