AGRO AVERSANO. Guardia di Finanza: "Denunciati per reati ambientali 15 soggetti"






Articolo pubblicato il: 15/05/2021 11:06:57

Questa parte del comunicato stampa diffuso dal Comando provinciale di Caserta della Guardia di Finanza:

"AZIONE “A TUTTO CAMPO”DELLA GUARDIA DI FINANZA DI AVERSA PER IL CONTRASTO ALL’ECONOMIA SOMMERSA E A TUTELA DELL’AMBIENTE: DENUNCIATI PER REATI AMBIENTALI QUINDICI SOGGETTI SCONOSCIUTI AL FISCO E SEQUESTRI DI RIFIUTI SPECIALI PARI A OLTRE 13 TONNELLATE.

"Nell’ambito degli ordinari compiti di presidio economico del territorio - si legge nella nota - i Baschi Verdi della Compagnia Pronto Impiego di Aversa hanno avviato una mirata e sistematica azione info-investigativa nell’area agro-aversana, finalizzata al contrasto del sommerso d’azienda e ai connessi fenomeni illeciti tra cui, in particolare, l’illegale smaltimento di rifiuti e l’impiego di manodopera in nero. In soli 4 mesi, tale attività - prosegue la nota - ha consentito di individuare ben 12 attività economiche (...) i cui titolari, oltre ad essere completamente sconosciuti al fisco, operavano abusivamente in totale spregio alle normative vigenti in materia ambientale, di sicurezza e di lavoro. In particolare - prosegue ancora il comunicato - come accade di regola in questi casi, accanto alle inadempienze di natura contabile e tributaria e alle relative evasioni di imposta - ancora in fase di accertamento - è stata riscontrata tutta una serie di altre gravi violazioni connesse all’esercizio “in nero” dell’attività di impresa, prime fra tutte quelle legate all’utilizzo di metodi illegali per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti e dei prodotti nocivi generati dai processi di lavorazione. Nel corso delle diverse ispezioni, infatti - prosegue il comunicato - i finanzieri hanno rilevato e sottoposto a sequestro ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi (parti di autoveicoli, scarti di lavorazione ferrosi, residui di diluenti e di vernici, batterie usate ed oli esausti nonché residui della fabbricazione di capi d’abbigliamento e scarti della lavorazione del pellame) per un peso complessivo pari ad oltre 13 tonnellate, pronti per essere smaltiti illegalmente o, più semplicemente, riversati nelle zone circostanti. Il successivo coinvolgimento - prosegue la nota - della competente A.G. eil contributo tecnico fornito dell’A.R.P.A. Campania (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) hanno consentito di caratterizzare con esattezza la tipologia dei rifiutisequestrati nonché di qualificare le relative condotte illecite a carico di 15 soggetti (ritenuti responsabili, a vario titolo, di illecito smaltimento di rifiuti ed emissione non autorizzata di fumi nell’atmosfera), ai quali è stato imposto, altresì, il corretto smaltimento dei rifiuti oltre all’adeguamento degli impianti alle normative vigenti. Da rilevare - si legge ancora nel comunicato - che, a seguito dei consueti accertamenti operati grazie all’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo, ben sette dei quindici soggetti denunciati sono risultati anche percettori del “reddito di cittadinanza”, con conseguente segnalazione all’Autorità Giudiziaria per l’applicazione delle previste sanzioni penali e all’INPS per l’immediata decadenza del beneficio ed il recupero delle somme illecitamente incassate pari ad oltre 40.000 euro. Nel contempo, è stato accertato che all’interno di alcune delle aziende ispezionate i rispettivi titolari impiegavano manodopera irregolare essendo stata riscontrata la presenza di 5 lavoratori in nero. I risultati - prosegue il comunicato - dell’attività svolta dai Baschi Verdi di Aversa dimostrano l’efficacia dell’azione preventiva e repressiva svolta dalla Guardia di Finanza nel contrasto ai fenomeni criminali sulla base di una proiezione operativa “trasversale” e poliedrica che, nel caso di specie, ha consentito di individuare e colpire - continua il comunicato - congiuntamente tanto violazioni economico-finanziarie foriere di indebite sottrazioni di risorse all’intera collettività quanto illeciti altamente pericolosiper la salute dei cittadini e per la salubrità dell’ambiente".