Agro Caleno-Medio Volturno. Sequestri, sanzioni e denunce dopo i controlli in alcune imprese






Articolo pubblicato il: 12/03/2026 12:19:36

Questo il comunicato stampa diffuso dalla Prefettura di Caserta:

"Controlli interforze nell’Agro caleno e Medio Volturno sulla filiera delle imprese di gestione/stoccaggio/trattamento dei rifiuti

Caserta, 12 marzo 2026 - La Prefettura di Caserta ha adottato un nuovo dispositivo di contrasto agli illeciti ambientali e di controlli di prevenzione, organizzati secondo il modello degli action day, nel territorio dell’Agro caleno e Medio Volturno - si legge nel comunicato - sviluppando una delle indicazioni contenute nella sentenza CEDU del 30 gennaio 2025, che ha evidenziato l’esigenza di tutelare la salute pubblica individuando in maniera organica le zone esposte a fenomeni di smaltimento illecito dei rifiuti, anche oltre il perimetro - si legge ancora - della “Terra dei fuochi” (c.d. aree buffer, immediatamente al confine).

L’iniziativa è stata condivisa in sede di riunione di coordinamento delle Forze di Polizia svoltasi a dicembre 2025, con la partecipazione del Comandante Regione Carabinieri Forestale Campania e dell’Incaricato del Ministro dell’interno per il contrasto agli incendi dolosi -  prosegue il comunicato - di rifiuti in Campania, nella quale sono stati approfonditi anche le richieste e gli spunti pervenuti dai sindaci dei comuni interessati e dai comitati e movimenti ambientalisti.

Tra le principali finalità, effettuare un monitoraggio delle discariche e dei siti interessati da fenomeni di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti, compresi quelli utilizzati nel passato per lo stoccaggio - si legge ancora - e il trattamento di rifiuti e oggi in disuso nonché potenziare i controlli sulla filiera di gestione/stoccaggio/trattamento dei rifiuti, mutuando l’esperienza della “Terra dei fuochi”.

La programmazione delle attività è stata affidata ad un tavolo coordinato dalla Prefettura e dall’Incaricato per il contrasto agli incendi dolosi di rifiuti, di cui fanno parte Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Gruppo Carabinieri Forestale - si legge ancora - Polizia Provinciale, Esercito italiano - Operazione Strade Sicure/Terra dei Fuochi, ROAN della Guardia di Finanza, Ispettorato del lavoro, ASL e ARPA Campania, componenti che contribuiscono tutte, con il proprio personale, alla formazione delle task force impegnate nei controlli.

Dopo il primo action day svoltosi il 29 gennaio scorso - si legge ancora - sono stati pianificati, pertanto, controlli straordinari congiunti tuttora in corso, attraverso due gruppi operativi coordinati, rispettivamente, dal Gruppo Carabinieri Forestale e dalla Polizia Provinciale. L’attività è supportata da ricognizioni aeree da parte dei mezzi aerei del ROAN della Guardia di Finanza e dei droni dell’Esercito, mentre alla Questura di Caserta sono assegnati compiti - prosegue il comunicato - specifici di verifica sulle attività di autodemolizione e sulle officine meccaniche.

All’esito delle prime attività è stata riscontrata la presenza, a Sparanise, di due depositi incontrollati di rifiuti speciali, (...) con sequestro preventivo e deferimento dei rappresentanti legali delle aziende per gestione illecita. Altre quattro imprese sono state controllate nell’area di Pastorano (...). Quattro le persone denunciate, 6 i lavoratori impiegati a nero identificati, un capannone (...) posto sotto sequestro e oltre 30.000 euro le sanzioni. In parallelo, la Polizia di Stato ha sanzionato a Bellona - si legge ancora - una officina (...) per violazioni sulla tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti, mentre i Carabinieri hanno operato, a Vitulazio, il sequestro di un’area (...) in cui è stata rinvenuta una discarica non autorizzata".