All'Archivio di Stato di Caserta le selezioni dei Campionati del Patrimonio






Articolo pubblicato il: 26/02/2026 12:28:48

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "L’Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte (Anisa aps) promuove e organizza la XX edizione dei Campionati (ex Olimpiadi) del Patrimonio. La competizione coinvolge 83 istituti scolastici di 17 regioni italiane - si legge nel comunicato - con oltre 140 squadre e 18 sedi di svolgimento, confermandosi come una delle principali iniziative nazionali dedicate alla promozione dell’educazione al patrimonio culturale tra le giovani generazioni.

Venerdì 27 febbraio 2026 sarà l’Archivio di Stato di Caserta ad ospitare la selezione per la regione Campania in contemporanea - si legge ancora - alle altre prove che si svolgeranno in tutta Italia. I Campionati del Patrimonio sono patrocinati dal Ministero della Cultura e rientrano nel Programma per la Valorizzazione delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il tema di studio della XX edizione è “Rottura e innovazione: la sfida artistica delle Avanguardie nel primo Novecento”, dedicato alla stagione delle avanguardie - prosegue il comunicato - artistiche che ha profondamente trasformato linguaggi e visioni dell’arte contemporanea.

L’edizione 2026 è dedicata alla memoria di Fabrizia Borghi, recentemente scomparsa, docente, architetto e socia autorevole di Anisa, già membro del Direttivo nazionale. I Campionati del Patrimonio - si legge ancora - sono una gara a squadre, rivolta alle studentesse e agli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, promossa con l’obiettivo di valorizzare lo studio e la conoscenza del patrimonio storico-artistico, sviluppando competenze critiche e favorendo il confronto tra realtà scolastiche di diverse regioni. Nelle sedi di svolgimento delle selezioni regionali - prosegue il comunicato - al termine della prova, sono previste attività didattiche — laboratori e visite guidate — per studenti e docenti, curate dal referente delle sedi ospitanti e dai volontari di Anisa, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei beni culturali locali.

Al termine della selezione, l’Archivio di Stato di Caserta propone una presentazione dell’Istituto ospitante e una visita guidata alla mostra: “La Dama Bianca alla tavola del Re. Mozzarella e allevamento bufalino negli archivi dei Borbone”. L’esposizione - si legge ancora - ha l’obiettivo di valorizzare la documentazione dell’Archivio storico della Reggia di Caserta, acquisito grazie all’intervento della Direzione Generale Archivi, che testimonia la gestione del Real Sito di Carditello, centro di sperimentazione agricola e tecnologica e cuore della produzione delle eccellenze alimentari reali, tra cui la celebre mozzarella di bufala.

“Attraverso manoscritti, registri contabili e corrispondenze ufficiali, il percorso espositivo illustra l’organizzazione e la vita quotidiana del sito reale e le strutture di amministrazione della Real Bufalaria, che dal rifornimento delle mense reali si sviluppa fino all’esportazione all’estero. Si analizzano - prosegue il comunicato - quindi, l’allevamento e la cura degli animali, le competenze delle maestranze, le tecniche di lavorazione e trasformazione del latte, la commercializzazione dei prodotti caseari, simbolo di qualità e prestigio del Regno borbonico” – ha dichiarato Fortunata Manzi, direttrice dell’Archivio di Stato di Caserta.

Le squadre prime classificate di ogni regione, accederanno alla finale nazionale che si terrà a Roma venerdì 8 maggio 2026. Gli studenti vincitori saranno destinatari dei premi posti in palio dall’associazione, nonché dei riconoscimenti previsti dal Programma - si legge ancora - per la Valorizzazione delle Eccellenze promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. “I Campionati del Patrimonio rappresentano un’importante occasione di crescita culturale e civile per le studentesse e gli studenti, un’esperienza che valorizza lo studio della storia dell’arte come strumento di conoscenza, consapevolezza e partecipazione.

Questa ventesima edizione, dedicata alla memoria di Fabrizia Borghi, testimonia l’impegno costante di Anisa nel promuovere l’educazione al patrimonio come elemento fondamentale della formazione delle nuove generazioni” – ha spiegato Simone Mereu, presidente Anisa”. Anisa – Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte aps, fondata nel 1951, è un’associazione disciplinare senza scopo di lucro con sede a Roma che riunisce docenti - si legge ancora - e operatori impegnati nell’educazione all’arte. L’associazione è soggetto accreditato presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito per la realizzazione di attività di formazione e di valorizzazione e promuove iniziative culturali, progetti didattici e attività di ricerca in ambito locale, nazionale ed internazionale".