Intervistato da Goldwebtv il Dirigente Generale dell’ASL di Caserta Antonio Limone si è così espresso sulle condizioni dell'azienda sanitaria al suo arrivo: “Sicuramente sono emerse rispetto a prima le complessità di un ASL che investe l’intero territorio della provincia di Caserta nella sua complessa eterogeneità. Noi abbiamo paesi di montagna, abbiamo sicuramente dei paesi ad alto tasso antropico e quindi la difficoltà di somministrare sanità nella diversità di una provincia che è complessa proprio per questo. Le zone qui non sono tutte identiche, devi fare una somministrazione di sanità che tenga conto della peculiarità di un territorio che si distingue molto e quindi nella sua complessità abbiamo verificato tutte quelle che erano le difficoltà con un ASL con numeri importanti: 7 ospedali, 12 distretti, circa 6000 dipendenti, circa 1 milione di abitanti, 104 comuni. Sicuramente c’è anche da dire che tutto questo significa avere anche un ASL importante, prestigiosa, che erogando sanità in un territorio così vasto può fare un lavoro straordinario intrecciando anche questa sanità oggi di prossimità in virtù del decreto 77 che si deve articolare con quella ospedaliera e con quella dei distretti. L’importante è che alla fine di tutto questo il cittadino di qualsiasi territorio parliamo in questa provincia abbia diritto alla sua prestazione sanitaria e questo è il mio vero obiettivo”.