Asl Caserta. Emergenza 'Granchio blu': attiva l'unità di monitoraggio e studio emergenza






Articolo pubblicato il: 01/09/2023 10:08:02

Questo il comunicato stampa diffuso dall'Asl Caserta:

L’ASL  DI CASERTA ATTIVA UNITÀ DI MONITORAGGIO E STUDIO EMERGENZA “GRANCHIO BLU”

L’invasione nei mari italiani da parte della specie Callinectessapidus (Granchio Blu), voraci  predatori di molluschi, sta arrecando seri danni produttivi alla produzione di molluschi bivalvi a livello nazionale. Pertanto, esiste un reale rischio anche per le attività che insistono lungo tutta la costa marina della Provincia di Caserta. Allo scopo - si legge nel comunicato - quindi, l’Asl di Caserta, diretta dal Dr. Amedeo Blasotti, attraverso il Dipartimento di Prevenzione con le sue Aree di competenza coordinate dal Dr. Alfonso Giannoni, e dirette dal Dr. Carlo Ferrara e Dr. Antonio Guarnieri coadiuvati dalla Dr.ssa Celeste Mascolo, ha ritenuto opportuno istituire una apposita Unità di Monitoraggio e Studio del “Granchio blu” per il litorale costiero casertano. Gli obiettivi dell’Unità di Monitoraggio e Studio prevedono il coinvolgimento degli operatori del settore della pesca e loro associazioni di categoria; il monitoraggio delle produzioni locali; il monitoraggio sulla presenza del “Granchi blu sul litorale casertano, oltre a ricerche scientifiche indirizzate, tra le altre, all’ideazione di nuove modalità di allevamento e digestione della risorsa naturale dei molluschi capaci di contrastare - prosegue il comunicato - la predazione del “Granchio blu”. Il tutto sarà svolto in collaborazione con la Regione Campani ed il coinvolgimento del Dipartimento di Medicina Veterinaria e il Dipartimento di Scienze Biologiche UNINA, la Stazione Anton Dhorn (SZN), l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) - conclude il comunicato - il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale".