Articolo pubblicato il: 09/04/2026 10:12:24
Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Martedì 14 aprile 2026, a partire dalle ore 18.30, l’elegante Pink House Cafè di Aversa farà da cornice a “Quattro chiacchiere e Otto risate con…”, un appuntamento a ingresso libero inserito nella consolidata rassegna culturale - si legge nel comunicato - letteraria e artistica promossa dal noto locale aversano.
Protagonisti dell’incontro saranno tre autentici interpreti della comicità “Made in Napoli”: Alan De Luca, Amedeo Colella e Lino D’Angiò. Con loro si aprirà un dialogo vivace e ricco di spunti su comicità, napoletanità, storia e costume - prosegue il comunicato - in un intreccio di riflessione e intrattenimento capace di restituire tutta la vitalità culturale del mondo partenopeo.
Ad accogliere gli artisti saranno il sindaco Francesco Matacena, l’amministratore del Pink House Fabrizio Vitale e i giornalisti Nicola De Chiara (direttore editoriale di “Nero su Bianco”), Vincenzo Sagliocco (direttore editoriale di “Osservatorio Cittadino) ed Elpidio Iorio - si legge ancora - (direttore del Festival PulciNellaMente).
L’incontro, che si avvale della preziosa collaborazione di PulciNellaMente e delle associazioni Pro Loco Aversa Normanna e Ammuina, si configurerà come una conversazione brillante e articolata, in cui la comicità diventerà strumento privilegiato - prosegue il comunicato - per indagare la napoletanità nelle sue molteplici declinazioni: lingua, storia, costume, immaginario collettivo. Non mancheranno momenti di leggerezza, ma sempre sorretti da una consapevolezza culturale che eleva il sorriso a forma di conoscenza e di racconto identitario.
Nel corso della serata, i tre artisti offriranno anche un’anteprima del loro spettacolo “Lezioni di Napoletanità”, in scena il 17 aprile presso il Teatro Cimarosa - si legge ancora - una brillante parodia accademica ambientata nella immaginaria università “Gennarino II”, ironico rimando alla storica Università Federico II.
In questo contesto teatrale, Amedeo Colella veste i panni di un rettore “pezzotto”, affiancato dagli aspiranti docenti De Luca e D’Angiò, impegnati in un percorso surreale tra monologhi, imitazioni, aneddoti e incursioni musicali. Particolarmente attese sono le imitazioni - prosegue il comunicato - di D’Angiò, che spaziano dagli allenatori del Napoli a figure della scena politica, in un gioco di rimandi che unisce attualità e tradizione.
Il filo conduttore dello spettacolo è la celebrazione della cultura napoletana come patrimonio identitario unico: un modo di essere e di pensare che si traduce in linguaggio, gestualità e visione del mondo. Tra racconti e “paraustielli” - si legge ancora - lo spettacolo conduce simbolicamente il pubblico verso una “laurea in napoletanità”, suggellando con ironia un’appartenenza culturale profondamente sentita. L’incontro del 14 aprile rappresenta dunque molto più di un semplice evento: è un’occasione di confronto, di riscoperta e di condivisione, in cui la tradizione comica napoletana si fa veicolo di memoria e identità, capace - prosegue il comunicato - di parlare al presente con intelligenza, eleganza e inesauribile vitalità".