Aversa. PUC. E' scontro. "Cancellata ogni traccia del principio del Consumo Zero di suolo"






Articolo pubblicato il: 14/10/2026 08:58:57

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"PUC Aversa, scompare il principio del “Consumo Zero di Suolo”. Palmiero e le associazioni denunciano il blitz sulla Proposta 668: «Un cavillo per favorire i palazzinari. Le minoranze alzino le barricate»

AVERSA – «Una scelta gravissima che spalanca - si legge nel comunicato - le porte alla cementificazione selvaggia, nascondendosi dietro formule burocratiche per calpestare il diritto alla salute degli aversani».

Con questa denuncia formale Carmine Palmiero, già presidente del Consiglio Comunale di Aversa, insieme ai leader dei movimenti civici cittadini, svela l'inganno nascosto tra le carte della proposta di delibera numero 668 - si legge ancora - avente a oggetto gli "Indirizzi programmatici di orientamento strategico" per il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC). Dall’analisi dettagliata del documento che approderà in aula, emerge un fatto di eccezionale gravità: è stata totalmente cancellata ogni traccia del principio cardine del "Consumo Zero di Suolo", pilastro storico per la salvaguardia del territorio.

Al suo posto, la maggioranza ha inserito nozioni generiche e pericolose scappatoie legali. «Nel testo della proposta n. 668 – spiega Carmine Palmiero – la parola d'ordine non è più vietare il cemento, ma “perseguire il contenimento del consumo - si legge ancora - di suolo attraverso il bilanciamento ecologico e la compensazione urbanistica”. In termini urbanistici, questa è la maschera perfetta per la speculazione.

Significa che un palazzinaro potrà cementificare le poche aree libere rimaste in città, a patto di offrire una "compensazione" monetaria o un piccolo standard altrove. È un insulto a una città già satura e soffocata dallo smog, dove le polveri sottili - si legge ancora - superano costantemente i limiti di legge per la drammatica mancanza di verde pubblico». La scomparsa di vincoli rigidi mette a immediato rischio idrogeologico la città. Senza il paletto insuperabile del consumo zero, zone strategiche come Via Nobel, l’area dell’ex Texas, l’Ippodromo e l’intera direttrice di Via Gramsci rischiano di essere sacrificate.

I residenti si troveranno ad affrontare isole di calore ancora più invivibili d'estate e bombe d'acqua devastanti improvvise. «Chiedo formalmente a tutte le minoranze in Consiglio Comunale di alzare le barricate – incalza Palmiero –. Non si può mediare: va preteso - si legge ancora - un emendamento vincolante che reintroduca il divieto assoluto di edificazione residenziale su queste aree». A fare da scudo a questo disegno urbanistico si schiera il neonato fronte civico, che lancia una durissima dichiarazione a firma dei tre presidenti delle associazioni di supporto: «La proposta numero 668 rappresenta il punto di non ritorno e il definitivo fallimento politico di questa amministrazione.

Sostituire la tutela del territorio con concetti fumosi significa svendere il futuro di Aversa all'interesse di pochi. Non permetteremo che gli ultimi spazi verdi vengano monetizzati a danno dei nostri figli. Di fronte a questo vuoto di responsabilità e visione, noi rispondiamo uniti. Costruiremo un argine invalicabile a questa gestione fallimentare, offrendo alla città un'alternativa seria, competente e fermamente consapevole che il territorio va protetto - si legge ancora - non cementificato».— Carmine Palmiero(Coordinatore Aversa Rinasce)
Giovanni Leccia (Coordinatore A Testa Alta)

Domenico Grimaldi (Coordinatore Noi Normanni) L'appuntamento con la città: 20 Novembre all'Hotel Artemide. La mobilitazione uscirà dai salotti per abbracciare i cittadini. Il fronte civico presenterà ufficialmente la propria proposta alternativa - si legge ancora -  per lo sviluppo della città il giorno 20 Novembre alle ore 18:30, nel corso di un'assemblea pubblica presso l'Hotel Artemide, in Piazza Ruberti ad Aversa. Tutta la cittadinanza, le associazioni e le forze sane del territorio sono invitate a partecipare per bloccare lo scempio e ridisegnare insieme il futuro di Aversa.

Ufficio Stampa / Segreteria Organizzativa Aversa Rinasce – A Testa Alta – Noi Normanni".