Basket. La rivincita di tre ex Juve che non hanno legato col pubblico casertano






Articolo pubblicato il: 06/07/2021 16:30:10

Dopo ben 17 lunghi anni l'Italia del basket ritorna alle Olimpiadi. Era il 2004 e gli azzurri riuscirono nell'impresa di vincere la medaglia d'argento ad Atene. C'è voluta un'altra impresa per ritornare ai Giochi che inizieranno a fine luglio a Tokyo, e rinviate di un anno a causa della pandemia da Covid, ovvero battere a Belgrado, nel torneo Preolimpico, la forte Serbia. Questo traguardo sa di rivincita per tre ex Juvecaserta, ovvero il coach Lele Molin e i giocatori Michele Vitali e Amedeo Tessitori, tutti all'ombra della Reggia in quella infausta stagione 2014/15. Per la verità, Molin e Vitali stavano a Caserta già dall'estate 2013, ma con il tifo bianconero non è mai scattata quella scintilla. Per questo rivincita per loro. Molin dopo gli anni da assistente di Ettore Messina, stava avviando la sua avventura da capo allenatore. Dopo un discreto campionato 2013/14, quello successivo fu un disastro, forse anche a causa di una squadra male assemblata. E così il 12 novembre del 2014 fu sollevato dall'incarico. Vitali arrivò alla Juvecaserta come giovane dalle belle speranze, in rampa di lancio. Purtroppo una serie di infortuni ne hanno minato, al momento in bianconero, la crescita. Infine Tessitori, ingaggiato a campionato in corso come rinforzo sotto canestro. Anche lui forse troppo giovane per essere catapultato in una piazza come quella casertana, molto precoce a francobollarti. Nonostante l'impegno e la grande voglia, nessuno dei tre è riuscito a legare con il pubblico e a lasciare un bel ricordo. Adesso però tutti e tre voleranno a Tokyo, per portare in alto il nome dell'Italia e fare da traino ad un movimento che ha molto bisogno dei risultati positivi della nazionale.