Bullismo e devianza giovanile. Al via a Caserta un modello di prevenzione con UNICEF e l'ex cestista Linton Johnson






Articolo pubblicato il: 08/10/2025 09:32:38

 

Questo il comunicato inviatoci in redazione: "Bullismo, cyberbullismo e devianza giovanile: nasce da Caserta un modello di prevenzione con il sostegno UNICEF e la partecipazione di Linton Johnson

Un passo concreto verso la tutela dei giovani e la promozione della cultura del rispetto. Mercoledì 8 ottobre 2025, alle ore 18:00, presso la sede UNICEF di Caserta (Via Leonetti), sarà presentato ufficialmente un progetto innovativo per la prevenzione di bullismo, cyberbullismo e devianza giovanile, che nasce come sperimentazione locale ma con l’obiettivo di diventare un modello replicabile in altre province italiane. Il progetto, patrocinato moralmente dal Comitato UNICEF di Caserta, si propone di ascoltare i giovani, comprenderne esperienze e abitudini digitali, e fornire strumenti di consapevolezza e prevenzione. In quest’ottica, è stata ipotizzata la creazione di un InfoPoint UNICEF dedicato alla tutela dei minori e alla sicurezza online, punto di riferimento stabile per scuole, famiglie e operatori del territorio.

Durante l’evento interverranno:

Avv. Angela Del Vecchio – Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere

Avv. Maria Rosaria Lembo – Camera Minorile

Avv. Tiziana Barrella – Osservatorio Giuridico Italiano

Dott. Andrea Grassi – Questore e volontario onorario UNICEF

Dott.ssa Nadia Ersilia Atzori – psicologa, criminologa e ideatrice del progetto

Dott.ssa Lia Pannitti – coach professionale e Presidente UNICEF Caserta )

Dott.ssa Maria Laura Labriola – avvocato, giornalista e Presidente dell’associazione Quercus Vitae

Ospite d’eccezione sarà Linton Johnson (in foto, ndr), ex cestista NBA, campione con i San Antonio Spurs nel 2005 e da anni residente in Italia, che parteciperà come motivational speaker e figura ispiratrice per le nuove generazioni. “Il coinvolgimento dei giovani è la chiave per costruire una società più consapevole e rispettosa – spiega la Dott.ssa Nadia Ersilia Atzori –. Grazie alla collaborazione con UNICEF e ai nostri partner, vogliamo portare questo modello anche fuori dai confini di Caserta, creando una rete che unisca scuole, istituzioni e famiglie in un impegno comune di educazione e prevenzione.” Il progetto è realizzato in collaborazione con Polizia di Stato, Associazione Quercus Vitae, Associazione V.O.CE, Osservatorio Giuridico Italiano, e con il sostegno dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Minorile di Santa Maria Capua Vetere".