Calcio C. Addio sogni di gloria per i falchetti. Avellino 2 Casertana 1






Articolo pubblicato il: 19/02/2024 23:20:23

Basta un quarto d'ora all'Avellino per avere ragione di una Casertana confusa e per nulla a suo agio con il modulo scelto da mister Cangelosi. Il tecnico persevera con la difesa a tre anche sul campo degli irpini e l'avvio è da dimenticare. Pronti via, cross biancoverde dalla sinistra, Celiento e Venturi si limitano a guardare Patierno che appoggia in rete. Azione quasi fotocopia dopo un quarto d'ora: Sgarbi brucia in velocità Bacchetti e mette in mezzo dove, solissimo, D'Ausilio fa 2-0. La reazione della Casertana è di nervi: la squadra con quello che ha comincia a macinare gioco. Al 21' un cross di Bacchetti libera Curcio al tiro in piena area di rigore. Palla deviata di mano e penality che lo stesso bomber realizza. Tre minuti dopo Tavernelli trova Celiento in proiezione offensiva: colpo di testa e miracolo di Ghidotti. Cangelosi finalmente decide di tornare al più congeniale 4-3-3. Fuori Bacchetti dentro Deli. Al 26' Carretta ci prova da fuori e sfiora il palo. Al 34' azione superba della Casertana: Curcio fa sponda in area per Tavernelli che conclude. Ancora straordinario Ghidotti. Nella ripresa ci si aspetta un forcing rossoblù ma Cangelosi schiera il centravanti Rovaglia solo dopo mezz'ora e le scorie fisiche del turno infrasettimanale si fanno sentire per tutte e due le squadre. L'Avellino si rende pericoloso grazie ad un errore di Soprano, poi Anastasio ferma Sgarbi con un intervento da oscar. L'unico tiro della Casertana è guarda caso di Rovaglia. La rasoiata da 30 metri sfiora il palo. Finisce 2-1 per l'Avellino. Una sentenza per i sogni di promozione diretta della Casertana. Troppo presto. Si poteva fare di più.