La Covisoc ha bocciato la domanda di iscrizione della Casertana anche per delle carenze relative ai criteri infrastrutturali, oltre che per la mancata consegna della fideiussione. Lo stadio Pinto non risponde alle prescrizioni della Lega in materia di sicurezza per due ragioni principali: la vetustà dei sediolini e la necessità di mettere in cantiere delle opere murarie. Sul primo punto la gara d'appalto si è chiusa, sul secondo serve determinare il soggetto che eseguirà i lavori. Pare invece risolto il problema relativo all'impianto antincendio. Dalla sede filtra grande fiducia circa la possibilità di riparare e di sistemare la documentazione relativa ai criteri infrastrutturali. La situazione resta però disperata: difficile che il club vinca il ricorso in ordine alla mancata consegna della fideiussione alla scadenza del termine del 28 giugno. La difesa è stata affidata all'avvocato Chiacchio.
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