Campania. Caputo (FI) sulla nuova Giunta regionale: "Potrebbero emergere profili di complessità"






Articolo pubblicato il: 03/01/2026 12:02:45

Questo il post facebook dell'ex Assessore all'Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo: "In tanti mi chiedono un commento sulla nuova Giunta regionale della Campania. Ho sempre pensato che la politica non sia il tempo delle tifoserie, ma quello della responsabilità. Per questo desidero innanzitutto augurare buon lavoro a tutti gli assessori regionali, chiamati a operare in una fase complessa e delicata per la Campania. In particolare, ho già rivolto un augurio di buon lavoro all’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, manifestando anche la mia disponibilità a un confronto di merito sui principali dossier del settore; lo stesso spirito di confronto e collaborazione intendo riservarlo all’assessora Fiorella Zabatta per le materie di sua competenza. Dal punto di vista tecnico-amministrativo, l’assetto delle deleghe definisce una distinzione netta tra l’agricoltura in senso stretto e ambiti che, per natura e per impostazione delle politiche europee, risultano fortemente interconnessi.

Le competenze su tutela degli animali, biodiversità, pesca e acquacoltura sono infatti attribuite all’assessora Zabatta. Questa configurazione rende il tema del coordinamento particolarmente rilevante. Agricoltura, pesca, biodiversità, caccia e foreste concorrono a definire un unico sistema produttivo, ambientale e territoriale, la cui efficacia dipende dalla capacità di integrazione tra politiche, strumenti e tempi di attuazione, soprattutto in relazione alla PAC, al FEAMPA e, più in generale, ai fondi europei e nazionali e agli obiettivi di sostenibilità, tutela degli ecosistemi e adattamento climatico. In questo quadro, potrebbero emergere anche profili di complessità sul piano della rappresentanza istituzionale. La frammentazione delle deleghe potrebbe infatti riflettersi sulla definizione di chi sarà chiamato a rappresentare in modo unitario il comparto agricolo, ittico e forestale nelle sedi di coordinamento politico interregionale, a partire dalla Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni, dove coerenza di mandato e chiarezza delle competenze sono elementi essenziali per incidere efficacemente nei processi decisionali.

Merita una riflessione anche la scelta del Presidente della Regione di riservare a sé le competenze sui fondi nazionali ed europei. È una decisione che pone questioni di natura operativa e di governance, poiché la gestione delle risorse finanziarie incide direttamente sulla programmazione, sull’attuazione delle misure e sulla responsabilità amministrativa degli assessorati titolari delle politiche di settore. A ciò si aggiunge una riflessione sull’attuale struttura organizzativa regionale, che è stata pensata sulla base di un assetto unitario delle competenze e che, alla luce delle nuove deleghe, sembra richiedere un riassetto complessivo per garantire coerenza, efficacia e tempestività dell’azione amministrativa. In ogni caso, le istituzioni si giudicano sui risultati. Per questo rinnovo un augurio di buon lavoro a tutti, con l’auspicio che si sappiano superare steccati di posizionamento ideologico e politico e si possa operare in maniera realmente coordinata, affinché la Campania continui ad essere protagonista e capace di cogliere le opportunità e affrontare con serietà le sfide che ha davanti. Buon Lavoro Regione Campania!".