Campania. Sistema di allarme pubblico: SMS di prova della Protezione Civile il 12 settembre intorno a mezzogiorno






Articolo pubblicato il: 02/09/2023 09:27:32

Questo il post pubblicato sulla pagina Facebook 'Protezione Civile Regione Campania':
"Il 12 settembre prossimo, intorno alle ore 12, anche i cittadini sul territorio della Campania riceveranno sui propri telefoni cellulari un messaggio con un suono differente da quelli abituali. Si tratta della sperimentazione del sistema di allarme pubblico nazionale, denominato ITalert e promosso dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile. Il messaggio è solo un test. I cittadini - si legge nel post - dovranno esclusivamente prendere visione del messaggio e compilare un questionario che sarà in forma assolutamente anonima. Il sistema di allarme pubblico che è già stato sperimentato in Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria, Emilia Romagna, viene ora testato nella nostra regione e, contemporaneamente nel Friuli Venezia Giulia e nelle Marche. Progressivamente - si legge ancora - toccherà alle altre Regioni. Una volta entrato a regime, terminata la fase sperimentale sull'intero territorio nazionale, IT-alert permetterà ai cittadini di essere informati - prosegue il post - nei casi di gravi emergenze. Queste le tipologie di rischio che potranno rientrare negli avvisi una volta terminati i test:
 Maremoto generato da un sisma
Collasso di una grande diga
Attività vulcanica (Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano, Stromboli)
Incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica
Incidenti rilevanti in stabilimenti industriali (dlgs 105/2015)
Precipitazioni intense
Non rientrano nei messaggi - si legge ancora - i terremoti e il bradisismo.
Il test del giorno 12 servirà esclusivamente a far conoscere IT-alert come nuovo ed aggiuntivo sistema di allarme pubblico che, in caso di gravi emergenze dei tipi sopra indicati, potrebbe raggiungere i cittadini nei territori interessati. In questa fase di test non si entra nel dettaglio dei rischi e dei comportamenti da tenere né vengono inviati messaggi reali, si tratta unicamente di una sperimentazione.
L'invio del messaggio di test è necessario a consentire ai cittadini di identificare - conclude il post - il suono del messaggio e la sua formulazione visiva".