Capodrise. "Minaccia la madre con un coltello". Un uomo nei guai






Articolo pubblicato il: 21/01/2026 15:42:05

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri.

"CAPODRISE (CE). MINACCIA LA MADRE CON UN COLTELLO: (...) ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Momenti di forte tensione nella tarda serata di ieri, 20 gennaio 2026 a Capodrise, dove l’intervento tempestivo dei carabinieri della Sezione Radiomobile e della Compagnia di Marcianise ha posto fine a una grave vicenda di violenza domestica - si legge nel comunicato - consumatasi all’interno delle mura familiari.

I militari dell’Arma sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta attraverso il Numero Unico Europeo di Emergenza “112” che indicava una situazione di pericolo imminente. Giunti sul posto, hanno trovato una donna in evidente stato di agitazione - si legge ancora - vittima – secondo quanto accertato – di reiterate condotte vessatorie e minacciose da parte del figlio convivente, che si sarebbero protratte da oltre un anno.

Nella circostanza, l’uomo avrebbe minacciato di morte la madre impugnando un grosso coltello da cucina, generando un clima di terrore tale da rendere necessario l’immediato intervento dei carabinieri. L’arma è stata prontamente sottoposta a sequestro - si legge ancora - e repertata per il successivo deposito presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Nel corso degli accertamenti, i militari dell’Arma hanno inoltre acquisito contenuti video pubblicati sui social network, nei quali sarebbero state documentate le minacce rivolte alla donna. Il materiale è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Alla luce del quadro emerso, il (...) è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, come previsto dall’articolo 572 del Codice Penale. Informata l’Autorità Giudiziaria, è stata disposta la traduzione presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere - si legge ancora - dove l’indagato resterà in attesa dell’udienza di convalida. La vittima, come previsto dalla normativa vigente, è stata indirizzata ai centri antiviolenza presenti sul territorio, al fine di ricevere supporto e assistenza".