Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa di 'Capua il Luogo della Lingua': "Terra di Lavoro tra scrittura e vino a Capua il Luogo della Lingua
Torna sabato 16 marzo - si legge nel comunicato - al Circolo dei lettori di Capua e Mater bistrot – Cose d’Interni Libri l’appuntamento mensile di Capua il Luogo della Lingua festival con gli scrittori della provincia di Caserta accompagnati dalla musica e da un’Azienda vitivinicola di Terra di Lavoro. Abbinare la passione per i vini a quella per i libri non è una novità per il Capua il luogo della Lingua, porre l’accento su quello che Terra di Lavoro offre in entrambi i casi è l’obiettivo di questo appuntamento da non perdere, per tutti coloro che vorranno trascorrere - continua il comunicato - una piacevole serata immersi nell’atmosfera suggestiva che il connubio tra scrittura e vino riesce a creare.
Sabato 16 marzo Circolo dei Lettori di Capua e Mater Bistrot – COSE Cose d’interni
TERRA DI LAVORO SORSI DI LIBRI
ore 18.00
Amorebello di Giampiero Lisi (Vozza editore) conduce Clotilde De Fazio
“Amorebello” narra la vita di Riccardo da quando, giovane ventenne universitario, si ritrova adulto e genitore. La sua storia - prosegue il comunicato - si dipana in un arco temporale di circa trent’anni, durante i quali il protagonista conosce l’affetto fraterno per l’amico Thiago e l’amore per le uniche donne della sua vita – Sara e Silvia -; scopre l’amicizia di un umile pescatore, che sarà suo mentore; prova la gioia della paternità; gusta le soddisfazioni per le mete raggiunte in ambito lavorativo, ma sperimenta anche l’abisso della disperazione. Il libro, spaziando tra presente e passato, incrocia la vita di personaggi amabili e umani che si presentano al lettore in un racconto fatto di aneddoti, ma soprattutto - si legge ancora - di dialoghi freschi, spiritosi, disincantati e pungenti.
ore 19,30
Preso dal tempo sospeso di Vincenzo A. Scalzone (Monna Lisa) conduce Marilena Lucente, letture di Tommaso Tuccillo
Omar è un giornalista e blogger che ha vissuto un’esistenza piatta fatta di ricordi e di sofferenze per un amore passato. La sua quotidianità viene stravolta quando si trova a leggere degli articoli di cronaca nera - continua il comunicato - dedicati ai casi irrisolti degli ultimi anni. Preso dalla curiosità, comincia a scorrere fra i vari trafiletti e rimane un po’ scosso quando si imbatte nella notizia dell’omicidio dell’assicuratore Fioretti, consumatosi nel lontano 1992, e per di più nel proprio paese.Omar ricorda vagamente qualcosa di quell’omicidio, qualcosa che fuoriusce dai canoni degli altri delitti di criminalità organizzata. Un omicidio compiuto di sera, in un vicolo cieco e buio, zero testimoni, poche notizie sulla vittima, nessuna - si legge ancora - sull’autore o sul movente.
ore 21.00
PAROLE&MUSICA
Reading tratto dal libro Malanotte e figlia femmina di Brillante Massaro (Scatole parlanti) interventi musicali di Andrea Giuntini (piano) e Andrea Russo (fisarmonica)
È con il primo caffè della giornata - prosegue il comunicato - che si mette in moto per la protagonista di questa storia, ormai arrivata all’età dei bilanci, una macchina del tempo in grado di generare ricordi. Nata in una malanotte che partorisce solo fi glie femmine, si rende presto conto di aver subìto un imprinting familiare che l’ha fatta sentire sempre sbagliata. Per essere accettata si infila in un contenitore pensato per accogliere un maschio, che le sta però stretto. Si ribella, esce dai confini disegnati per lei, e si scrolla di dosso le convinzioni limitanti che l’hanno forgiata. Scopre così - si legge ancora - la sua voce, ma si ritrova anche nuda, esposta alle intemperie della memoria, senza più un guscio che la ripari, ma felice di riconoscersi Femmina senza più nessuna costola da rin graziare per stare al mondo.
Per tutto il pomeriggio e sera
Aperitivo al Mater Bistrot con l’Azienda Malaguti Anfora 1921 di Mauro Malaguti
L’azienda, di origine molto antica, si trova a Casale di Carinola - continua il comunicato - in provincia di Caserta, in una splendida zona denominata UVuosco, tra le colline rigogliose nei pressi del Monte S. Paolo. La Campania è una delle regioni più vocate alla viticoltura, grazie alla combinazione ottimale dei fattori climatici e ambientali. Non stupisce pertanto che l’azienda Vigneti Malaguti Anfora sia nata proprio per continuare a valorizzare questo territorio unico. Si tratta di una cantina - si legge ancora - a carattere famigliare, il fondatore è stato il bisnonno dell’attuale proprietario ed in seguito le redini sono passate al nonno Quirino con l’aiuto del fratello Virgilio".
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