Casal di Principe. "Non si ferma all'alt dei Carabinieri e tenta la fuga in scooter". Una persona nei guai






Articolo pubblicato il: 12/06/2026 17:10:57

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"CASAL DI PRINCIPE, NON SI FERMA ALL'ALT DEI CARABINIERI E TENTA LA FUGA IN SCOOTER: (...) ARRESTATO DOPO INSEGUIMENTO

Non si è fermato all'alt imposto dai Carabinieri e ha tentato di sottrarsi al controllo fuggendo a bordo del proprio scooter per le strade di Casal di Principe. La sua corsa si è però conclusa poco dopo grazie al rapido intervento dei militari della locale Stazione - si legge nel comunicato - che sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.

L'episodio si è verificato nella mattinata odierna nell'ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dall'Arma dei Carabinieri. Durante una delle verifiche effettuate sulle principali arterie cittadine, i militari hanno intimato l'alt - si legge ancroa - a un (...) alla guida di uno scooter (...).

Per cause successivamente oggetto di accertamento, il conducente ha ignorato l'ordine di fermarsi, accelerando e tentando di far perdere le proprie tracce tra le strade del centro abitato. Ne è scaturito un inseguimento che ha visto impegnati i Carabinieri - si legge ancora - in un'attività di ricerca e monitoraggio finalizzata a evitare rischi per la circolazione e per i cittadini presenti lungo il percorso.

La fuga è terminata nei pressi dell'abitazione del giovane, dove i militari sono riusciti a intercettarlo e bloccarlo in sicurezza. Il conducente, (...) è stato quindi condotto in caserma per gli accertamenti di rito. Informata dell'accaduto, l'Autorità Giudiziaria ha disposto che il - si legge ancora - (...) venisse sottoposto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni di competenza. L'intervento conferma l'attenzione costante dei Carabinieri nel controllo del territorio e nella prevenzione di comportamenti potenzialmente pericolosi per la sicurezza pubblica. Le attività investigative e gli accertamenti connessi all'episodio sono tuttora - conclude il comunicato - in corso per ricostruire compiutamente la vicenda e verificarne ogni ulteriore profilo di interesse".