Caserta. Censimento concessioni cimiteriali. Napoletano (FdI) chiede nuova proroga






Articolo pubblicato il: 22/07/2026 12:12:44

Questo il comunicato stampa diffuso dall'ex Consigliere comunale di Caserta Pasquale Napoletano:

"Servono tempo e buon senso, subito una nuova proroga per i cittadini”

Il censimento delle concessioni cimiteriali sta mettendo a dura prova centinaia di famiglie casertane e necessita di un immediato correttivo. Per questo motivo, ho inviato una richiesta formale alla Commissione Straordinaria del Comune di Caserta - si legge nel comunicato - per ottenere un ulteriore e congruo differimento del termine fissato per il 31 luglio.

Come già fatto nei mesi scorsi, quando l'azione di sollecito ha portato allo slittamento delle precedenti scadenze, sono intervenuto di nuovo per evidenziare una situazione di evidente paralisi. Dal punto di vista strettamente giuridico, la compilazione del censimento non costituisce un obbligo di legge - si legge ancora - gravante sul cittadino, bensì un'operazione di riordino promossa dall'Ente. Ciononostante, i casertani stanno dimostrando una straordinaria maturità civica e un profondo rispetto delle istituzioni, affollando gli uffici e cercando in ogni modo di collaborare.

A questo quadro si aggiungono le fortissime criticità legate alla gestione delle Arciconfraternite e al reperimento dei vecchi titoli di concessione. Parliamo di atti d'epoca, spesso introvabili negli archivi privati e complessi da ricostruire nei passaggi ereditari. Parallelamente, gli uffici comunali sono letteralmente presi d'assalto e incapaci di evadere - prosegue il comunicato - nei tempi previsti le tantissime istanze di accesso agli atti per il recupero dei duplicati storici. Non è tollerabile che il senso del dovere dei cittadini venga ripagato con il rischio di sanzioni o decadenze d'ufficio cause forza maggiore. L'Amministrazione ha il dovere di prendere atto dello stato delle cose.

Ho chiesto ai Commissari un intervento immediato e di puro buon senso: fermare le lancette, concedere il tempo necessario per smaltire le richieste d'archivio e fare chiarezza sulle posizioni più complesse, a partire da quelle confraternali. Continuerò a seguire la vicenda - si legge ancora - passo dopo passo fino a quando non arriverà una risposta concreta per la città".