Caserta. Degrado in via Martiri di Bellona. Il Comitato chiede tavolo in Prefettura






Articolo pubblicato il: 28/02/2026 16:06:39

Questa la nota inviataci dal Comitato 'Via Martiri di Bellona': "La situazione di via Martiri di Bellona rappresenta ormai una vera e propria emergenza urbana. Degrado ambientale, abbandono e sversamento illecito di rifiuti, presenza stabile di attività di spaccio - si legge nel comunicato - e continui episodi di furti stanno compromettendo in modo grave la sicurezza e la qualità della vita dei residenti.

Particolarmente critica è la condizione dell’ex deposito dei bus. Secondo le segnalazioni dei cittadini, l’immobile sarebbe divenuto luogo abituale di spaccio di sostanze stupefacenti e ricovero di persone senza fissa dimora - si legge ancora - con evidenti conseguenze sotto il profilo igienico-sanitario e dell’ordine pubblico. A tutto ciò da qualche mese si è aggiunta l’occupazione dell’ex caserma dei vigili del fuoco da parte di un nutrito gruppo di giovani extracomunitari i cui comportamenti destano non poche preoccupazioni oltre - prosegue il comunicato - ad essere fonte di degrado e ulteriore accumulo di rifiuti.

I residenti denunciano furti ripetuti, anche con persone presenti nelle abitazioni, e riferiscono un clima di costante insicurezza. “Non possiamo più accettare che la paura condizioni la nostra quotidianità. C’è timore di uscire di casa e persino di restare soli, abbiamo provveduto a trasmettere - si legge ancora - formali comunicazioni tramite PEC ai Commissari, al Prefetto e alla Questura, rappresentando la gravità della situazione e sollecitando interventi immediati” riferisce la portavoce Paola Viola

Il comitato chiede ufficialmente: la convocazione urgente di un tavolo in Prefettura per il coordinamento delle azioni di sicurezza; l’installazione immediata di sistemi di videosorveglianza nell’area; un presidio costante e rafforzato delle forze dell’ordine; la bonifica - si legge ancora - e la messa in sicurezza degli edifici dismessi e delle aree interessate dallo spaccio ed occupazioni abusive; interventi strutturali - si legge ancora - per contrastare l’abbandono dei rifiuti e ripristinare il decoro urbano.

Il quartiere non chiede promesse, ma atti concreti e tempestivi. La sicurezza, la legalità e la tutela della salute pubblica sono responsabilità precise delle istituzioni competenti e non possono essere ulteriormente rimandate. La comunità di via Martiri di Bellona - conclude il comunicato - attende risposte immediate. Il silenzio, in questo momento, non è più accettabile". Riferisce Visca".