Caserta. Del Rosso: "Ex Onmi di Viale Beneduce, necessaria una visione condivisa per il futuro della struttura"






Articolo pubblicato il: 01/06/2026 13:13:50

Questa la nota dell'avvocato Maurizio Del Rosso, già consigliere comunale di Caserta, giunta in redazione: "Ex ONMI di Viale Beneduce: necessaria una visione condivisa per il futuro della struttura

Possibile avvio di una petizione pubblica per coinvolgere cittadini e giovani

L’avv. Maurizio Del Rosso, già consigliere comunale, ha trasmesso al Comune di Caserta e alla Commissione Straordinaria - si legge - una proposta di revisione e valorizzazione funzionale dell’ex ONMI di Viale Beneduce, avanzando una riflessione sul futuro utilizzo di uno degli immobili pubblici più strategici della città.

La proposta parte dal riconoscimento del valore storico e sociale svolto negli anni dalle associazioni cittadine che, in diverse fasi della vita amministrativa e sociale della città, hanno rappresentato un importante presidio di partecipazione, inclusione e supporto al territorio.

Proprio per questo motivo, l’iniziativa non intende mettere in discussione il ruolo delle realtà associative che, secondo i precedenti indirizzi comunali, dovrebbero essere coinvolte nella futura gestione della struttura. Al contrario, si ritiene che tali esperienze debbano continuare ad avere uno spazio importante all’interno dell’ex ONMI, integrandosi però - continua - in un progetto più ampio, moderno e capace di rispondere alle nuove esigenze della città.

“Oggi Caserta vive problematiche profondamente diverse rispetto al passato – dichiara Maurizio Del Rosso –. Accanto al fondamentale lavoro sociale e associativo, servono nuovi strumenti per contrastare la fuga dei giovani, sostenere l’innovazione, creare opportunità professionali e rendere la città più attrattiva.”

Nel documento inviato all’Amministrazione viene infatti proposta la realizzazione di un hub urbano multifunzionale che possa ospitare coworking, laboratori culturali e digitali, aule studio, sale conferenze, attività formative e collaborazioni con università e imprese, mantenendo al tempo stesso una presenza equilibrata delle attività associative e sociali già previste nei precedenti indirizzi progettuali.

L’obiettivo - prosegue - è favorire una gestione dinamica e continuativa della struttura, capace di generare vivibilità, partecipazione, sviluppo urbano e nuove opportunità occupazionali per i giovani del territorio.

Per tale ragione viene chiesto al Comune di avviare un confronto pubblico e partecipato sul futuro dell’ex ONMI, coinvolgendo associazioni, professionisti, giovani, università, imprese e cittadini, così da costruire una soluzione realmente condivisa e strategica per il futuro della città.

Qualora tale percorso di confronto non dovesse concretizzarsi, l’iniziativa potrebbe trasformarsi nelle prossime settimane in una petizione pubblica cittadina finalizzata a chiedere maggiore partecipazione e una visione più ampia sul destino dell’immobile".