Questo il comunicato stampa pervennutoci in redazione: "Donati mille euro all’associazione Venti di Speranza grazie al concerto dei Nantiscia al Teatro Comunale Parravano di Caserta. La onlus ha tra i vari progetti quello di alleviare i disagi e le difficoltà dei pazienti oncologici indigenti e delle loro famiglie.A rappresentarla la presidente Daniela Metitiero. «Il ricavato della serata permetterà di finanziare il progetto “Il sorriso di Rita: insieme per non sentirsi soli” - si legge nel comunicato - grazie al quale circa 500 pazienti oncologici indigenti saranno gratuitamente accompagnati a fare chemioterapie e visite specialistiche presso l’ospedale Monaldi di Napoli». La serata organizzatadalla GenoveseManagementha visto una bella e coinvolgente partecipazione. «Ieri sera a Caserta – ha dichiarato Gianni Genovese (in foto ndr) – il nostro spirito si è nutrito di energia positiva, sono state tante le persone che hanno voluto aiutarci ad aiutare. Quanta bellezza!Ringraziamo di cuore chi ha voluto regalarci - si legge ancora - una bella serata d’amore, solidarietà, passione, musica e arte». È stata ricca di brani originali e di contaminazioni la scaletta portata sul palco dai Nantiscia, il gruppo musicale composto da Annalisa Messina (voce), Ferdinando Ghidelli (chitarre), Donato Tartaglione (basso), Almerigo Pota (tromba) e Giuseppe Vertaldi (tamburi). Da «Tu bella» a «Sta felicità», «Lu Santo», «Lu santo piscatore». E a chiudere il concerto «Tammurriata Malarogna». Non è mancato poi l’omaggio a Fausto Mesolella - si legge ancora - con «Na stella». «La data del17 febbraio – dice Donato Tartaglione – è coincisa con la nascita del grande chitarrista e amico Fausto Mesolella. È stata una casualità, ma nel contempo è stata un’occasione per rendere omaggio a un artista apprezzato in Italia e all’estero». Il filo che unisce i vari pezzi dei Nantiscia è rappresentato dalla strada. Nantiscia è infatti l'anagramma della parola «Sannitica», ovvero l'antico nome della strada che unisce molti dei componenti della band. Ma la strada è intesa anche come viaggio, storia, incontro di culture - prosegue il comunicato - emozioni e quindi generi musicali diversi: etno-music, popolare, world-music. Ospite della serata Roberto Colella, cantante e scrittore, frontman del gruppo La Maschera. Diversi poi gli amici artisti che hanno portato il loro contributo musicale, arricchendo ulteriormente di emozioni la serata: da Franco Mantovanelli a Massimo Sorrentino - conclude il comunicato - Raffaele Cioppa e Lucia De Martinis. E ancora Maria Cira Avvinto"
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