Caserta. Esperti a confronto sul tema 'prevenzione e assicurazione'






Articolo pubblicato il: 01/02/2026 12:42:17

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"PREVENZIONE E ASSICURAZIONE: LA NUOVA ALLEANZA PER LA SALUTE ESPERTI A CONFRONTO A CASERTA PER UNA PROTEZIONE TOTALE

La suggestiva cornice dell’Archivio di Stato di Caserta, presente nella Reggia vanvitelliana, ha ospitato il convegno “Prevenzione e assicurazione, due facce della stessa protezione”, registrando una partecipazione numerosa e attenta di professionisti della sanità, operatori del settore assicurativo - si legge nel comunicato - e cittadini. L’iniziativa, promossa da “Berrino – servizi assicurativi e finanziari”, storica realtà con sede a Caserta, ha posto al centro il tema della prevenzione come asset strategico per la tutela della salute e per la sostenibilità del sistema sanitario, in un contesto segnato dall’invecchiamento - si legge ancora - della popolazione e dall’aumento delle patologie croniche.

Ad aprire i lavori è stato Vincenzo Berrino, titolare di “Vibe Srl”, il quale ha sottolineato come il Servizio Sanitario Nazionale e la sanità integrativa rappresentino due facce della stessa medaglia. Secondo Berrino, la sinergia tra pubblico e privato è oggi indispensabile - prosegue il comunicato - per garantire maggiore copertura e tranquillità ai cittadini, valorizzando al contempo il contributo dei professionisti nel promuovere corretti stili di vita come elementi determinanti per il benessere quotidiano.

Alfonso Bencivenga, direttore della UOC di Diagnostica per immagini e Radiologia interventistica dell’AORN San Pio di Benevento, ha evidenziato il carattere divulgativo dell’iniziativa - si legge ancora - pensata per informare anche chi non appartiene al settore sanitario sull’importanza della prevenzione, non solo in ambito oncologico ma anche per tutte le patologie croniche. Sul piano scientifico, Bencivenga ha illustrato i dati dell’incidenza delle principali patologie oncologiche e cardiovascolari - recita ancora il comunicato - soffermandosi sui numeri della mortalità. Particolare attenzione è stata dedicata alla distinzione tra prevenzione primaria e prevenzione secondaria, con un focus sui fattori di rischio modificabili legati alle abitudini di vita, come il fumo, l’alimentazione e l’attività fisica, evidenziando come interventi mirati possano ridurre significativamente il rischio di insorgenza delle malattie.

Nel suo intervento, Elisabetta Carfora - si legge ancora - direttore della UOC di Senologia dell’AORN San Pio di Benevento, ha posto l’accento sull’importanza della prevenzione e dello screening per il carcinoma della mammella, il tumore femminile più frequente e più letale. Nonostante i progressi terapeutici abbiano portato a un incremento della sopravvivenza superiore al 6%, la specialista ha ribadito la necessità di sensibilizzare - prosegue il comunicato - tutte le donne a partecipare ai programmi di screening organizzati. «La diagnosi precoce - ha spiegato - consente interventi più efficaci e offre maggiori possibilità di guarigione, rappresentando uno strumento fondamentale per affrontare una patologia ancora fortemente temuta.

A chiudere il ciclo degli interventi è stato Enzo Battarra, dermatologo e membro del Comitato scientifico della Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che ha ribadito l’importanza di intercettare le malattie nelle fasi iniziali attraverso la diagnosi precoce, sottolineando però come sia ancora più rilevante adottare stili di vita capaci di evitare l’insorgenza stessa - si legge ancora - delle patologie. Battarra ha definito la prevenzione primaria come il fondamento dei corretti comportamenti da tenere nel corso della vita, richiamando l’attenzione su scelte quotidiane come non fumare, seguire una alimentazione equilibrata, evitare l’esposizione indiscriminata al sole e adottare stili di vita sani, utili - conclude il comunicato - a preservare la salute nel lungo periodo".