Caserta. Giovedì a Parco degli Aranci una serie di eventi con protagonisti cittadini, studenti e operatori del terzo settore






Articolo pubblicato il: 26/04/2022 10:05:51

Questo il comunicato stampa diffuso da Cidis Caserta: "Giovedì 28 aprile dalle 10 alle 13,30 il Parco degli Aranci a Caserta diventerà teatro di una serie di eventi con protagonisti i cittadini, gli studenti e gli operatori del terzo settore. Italiani e stranieri. Si parte con la Biblioteca vivente – realizzata nell’ambito del progetto FA.B. (Family based care for children in migration) per sostenere e diffondere l’accoglienza in famiglia dei minori stranieri soli - attraverso la quale - si legge nel comunicato - alcuni migranti residenti in Italia racconteranno il proprio vissuto, le origini, le esperienze di viaggio, il lungo processo di integrazione in Italia. Si confronteranno con gli abitanti del quartiere e con gli studenti del liceo statale ‘Eleonora Pimentel Fonseca’ di Napoli. Insieme ai minori stranieri non accompagnati, ospiti delle strutture di Cidis, e ai volontari del comitato Parco degli Aranci, gli studenti - prosegue il comunicato - realizzeranno un murales lungo le pareti della villetta Santa Maria delle Beatitudini. Un’iniziativa promossa dalla cooperativa ‘Csc – Credito senza confini’ nell’ambito del progetto ministeriale LGNet che ha consentito negli ultimi mesi di realizzare numerosi interventi di rigenerazione urbana in molte piazze e strade della città e delle sue frazioni. In contemporanea all’interno di questa villetta anche due classi dell’istituto comprensivo ‘Don Milani’ che parteciperanno - si legge ancora - all’evento ‘Favole dal mondo’ realizzato da Cidis Caserta nell’ambito del progetto ‘Biblioteca bene comune’. Agli alunni della scuola primaria verranno narrate alcune storie in diverse lingue e poi tradotte in italiano per stimolare la loro conoscenza verso le altre culture. E contribuire così all’abbattimento di ogni barriera. Linguistica e sociale. ‘La conoscenza reciproca è il presupposto perché non ci siano conflitti - è il commento che arriva dal dirigente scolastico della ‘Don Milani’, Francesco Mezzacapo con riferimento ai drammatici eventi in corso – questo istituto ha una lunga tradizione di accoglienza. Siamo stati i primi a sperimentare un progetto Sprar tra le mura scolastiche - prosegue il comunicato - nelle nostre classi ci sono già da qualche anno alunni stranieri, gli ultimi in ordine di tempo iracheni e ucraini, e da sempre ci prodighiamo per annullare differenze e disuguaglianze. Abituare i bambini all’ascolto di favole che arrivano da altri Paesi, di suoni che provengono da un’altra lingua consentirà loro di scoprire che c’è uguaglianza - si legge ancora - nella diversità e che esistono aspetti comuni in tutte le culture. Mi sembra il modo migliore per abbattere ogni preconcetto".