Caserta. Il laboratorio di Teatro Classico del Liceo Manzoni incanta il pubblico di Palazzolo Acreide






Articolo pubblicato il: 01/06/2026 17:20:57

 

Questo il comunicato inviatoci in redazione: Il Laboratorio di Teatro Classico del Liceo "Manzoni", diretto dal Prof. Massimo Santoro, torna a calcare la skéné del teatro greco di Palazzolo Acreide,  in occasione della XXX edizione del Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, curato dall'INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico). Il noto Liceo casertano -  diretto dalla Dirigente Scolastica Adele Vairo - vanta il prestigioso ruolo di unico Liceo ambasciatore INDA in Campania, insignito del prestigioso riconoscimento del Fuoco di Prometèo. Anche quest'anno, la spedizione in terra siciliana ha saputo tradursi in un piccolo miracolo, portando in scena la nuova %uD835%uDC5D%uD835%uDC56%uD835%uDC52%u0300%uD835%uDC50%uD835%uDC52 dal titolo L'enigma. Lo spettacolo si configura come una rielaborazione del %uD835%uDC5A%uD835%uDC66%uD835%uDC61%u210E%uD835%uDC5C%uD835%uDC60 di Edìpo, attraverso la contaminazione del testo greco dell'Edipo re di Sofocle - tragedia che ha consacrato questo mito - con le suggestioni oniriche e psicologiche mutuate dalla transcodificazione cinematografica di Pier Paolo Pasolini. E così la coscienza di Edipo si fa personaggio, voce, parola, intrecciandosi dicotomicamente con Edìpo-uomo, nello strenuo tentativo di risolvere un enigma esistenziale: una ricerca parossistica che fa vibrare la "corda pazza" di tutti i personaggî - compreso l'apparentemente monolitico personaggio collettivo del Coro -, attraendo l'attenzione del pubblico.

Soddisfatta la Dirigente Scolastica Adele Vairo: «La partecipazione al "Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani" a cura dell'INDA rappresenta per il Liceo "Manzoni" una vera e propria tradizione, un appuntamento identitario di altissimo profilo, che corona un percorso di studio, dedizione e profonda assimilazione dei valori della classicità. Essere unici ambasciatori INDA in Campania e custodi del "Fuoco di Prometeo" - come, peraltro, ricordato, al termine della performance, anche da Sebastiano Aglianò, responsabile dell'ADDA (Accademia d'Arte del Dramma Antico) - è un onore, che ci riempie di orgoglio. Vedere i nostri studenti ridare carne, voce e anima al mito di Edìpo su una scena così prestigiosa, raccogliendo un tale consenso, è la testimonianza di come il Liceo "Manzoni" - ed, in particolare, l'Indirizzo Classico - sappia davvero essere officina di cultura e punto di riferimento culturale per l'intero territorio». A spiegare le scelte registiche ed il profondo valore educativo del progetto è lo stesso regista e direttore del Laboratorio, il Prof. Massimo Santoro: «Cerco di interpretare i sentimenti del Laboratorio intero: i numerosissimi apprezzamenti che abbiamo ricevuto in Sicilia, dal mondo INDA, dalle altre scuole presenti al Festival, fino ai ragazzi della IULM di Milano, sono un suggello importante a questi durissimi mesi di preparazione. Non dimentichiamo che stiamo parlando di un'esperienza unica nella sua specie, per storia, per continuità e per essere realizzata in tutto il suo allestimento, nelle varie componenti che lo contraddistinguono, da allievi e docenti interni al Liceo "Manzoni". Abbiamo puntato su un azzardo, portare in scena i dubbi di Edipo durante la sua %uD835%uDC5E%uD835%uDC62%uD835%uDC52%u0302%uD835%uDC61%uD835%uDC52 affidandoli ad una doppia figura e ne è venuta una messinscena giocata sul doppio: nelle parole, nell’ espressività, nell'interpretazione, nei colori, nei suoni. Unico, invece, è lo spirito di gruppo, l’ambiente educativo che da anni ci rappresenta e, perché no, unica è la bella storia da raccontare». E presto L'Enigma verrà rappresentato nel territorio casertano".