Caserta. Il messaggio domenicale di Don Antonello Giannotti: "Le cose più difficili da vedere, sono quelle che si hanno sotto gli occhi"






Articolo pubblicato il: 24/04/2022 17:41:13

Questo il messaggio domenicale di Don Antonello Giannotti della Parrocchia Buon Pastore di Caserta: "Se dici ad un uomo che nell' universo ci sono miliardi di stelle, ti crederà, ma se gli dici che una panchina è verniciata di fresco, la toccherà per essere sicuro. È proprio così! Le cose più difficili da vedere, sono quelle che si hanno sotto gli occhi. È l'esperienza di Tommaso. Non si fida. Vuole toccare con mano. Ma, alla fine - si legge - esplode nell'atto di fede più bello del Vangelo:" Mio Signore e mio Dio". E dire che lui aveva vissuto con Gesù! E noi? Noi che siamo lontani nel tempo e nello spazio da quegli avvenimenti, perché crediamo? Come crediamo? Gesù ha detto:" Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto". Noi non abbiamo visto, eppure crediamo. Magari in maniera debole, tra tentazioni e dubbi. Diceva qualcuno che la fede che non conosce dubbi è una fede morta. Partendo dal dubbio, possiamo arrivare alla verità. Noi che abbiamo il dono della fede - continua - abbiamo il dovere di rafforzarla, di difenderla, di diffonderla. Dobbiamo coinvolgere anche gli altri in questa avventura affascinante. L' uomo moderno corre troppo. E in questa corsa affannosa, ha finito per perdere lungo la strada cose importanti: l'anima, lo spirito, Dio, la preghiera, la contemplazione, la meraviglia, gli ideali più alti. Per questo è insoddisfatto. È nostalgico. L' uomo deve tornare ad essere una creatura di desiderio. Tocca a noi risvegliare in lui la nostalgia di Dio. Buona Domenica. Don Antonello - conclude".