Caserta. Il Vescovo: "Non si può morire sul lavoro"






Articolo pubblicato il: 14/03/2024 20:06:07

Questo parte del comunicato stampa diffuso dalla Diocesi di Caserta con le parole del Vescovo Lagnese: "Giuseppe (...) è morto (...) in fabbrica. I colleghi lo hanno trovato ormai esanime. Lo scorso anno il Casertano ha pagato un tributo enorme di morti sul lavoro e la striscia di sangue non si ferma. (...) Il prezzo che la nostra terra e l’Italia pagano per il lavoro, che dovrebbe essere un diritto, è troppo alto. Le parole risuonano vuote ormai, tante sono le volte che le abbiamo ripetute, ma insieme - si legge nel comunicato - alla preghiera per Giuseppe, la sua famiglia e i colleghi, sentiamo che ciò possiamo e dobbiamo ribadire per garantire un lavoro sicuro e dignitoso per tutti. Fermiamoci, a riflettere. Le imprese facciano la loro parte, la facciano anche i sindacati, facciamola tutti. Non si può morire sul lavoro".