Caserta. La sede della UIL si tinge di rosso. "Un gesto simbolico per mantenere alta l'attenzione su questa piaga e per ricordare Giulia"






Articolo pubblicato il: 24/11/2023 23:18:44

Questo il comunicato inviatoci dal Circolo territoriale UIL Caserta: "La sede della UIL di Caserta si tinge di rosso


“Gli ultimi avvenimenti a livello nazionale – ha dichiarato il Coordinatore territoriale della UIL Caserta, Pietro Pettrone – pongono - si legge nel comunicato - il problema della violenza sulle donne al centro dell’interesse generale. La violenza contro donne e ragazze rappresenta una delle violazioni dei diritti umani più diffuse. Per dare segnali forti a non abbassare la guardia – ha detto Pettrone – contro un fenomeno che si sta allargando sempre di più, l’esterno della sede della UIL di Caserta in via Renella n. 58, sarà illuminata di ‘rosso’. Un gesto simbolico per mantenere alta l’attenzione su questa piaga e per ricordare Giulia…” - ha concluso Pettrone. “Donna, pace, libertà” “Contro ogni violenza. Le prime vittime - continua il comunicato - sono sempre le donne. Marciamo in silenzio contro il rumore delle bombe” sono gli slogan che accompagneranno la manifestazione, che in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre UIL CGIL, CISL con il Patrocinio morale del Comune di Caserta, organizzano con una fiaccolata silenziosa in ricordo di tutte le donne vittime di violenza. Il concentramento avverrà in Piazza della Prefettura, alle ore 18.00, e il corteo si snoderà da Piazza Vanvitelli a Via Mazzini proseguendo per Corso Trieste per concludersi in Piazza Gramsci davanti la panchina rossa, installata dal Comune di Caserta, simbolo - prosegue il comunicato - di questa iniziativa. In quel posto saranno depositate fasci di rose rosse. “E’ inutile sottolineare che alla luce degli ultimi avvenimenti di questi giorni che ripropongono un tema così attuale la manifestazione capita in un momento molto particolare per la vita del Paese. – ha detto la Responsabile delle Pari Opportunità della UIL Caserta, Rosa Glorioso – Non è un caso - si legge ancora - se la fiaccolata silenziosa del 25 novembre si concluderà davanti la panchina rossa, colore del sangue , che è diventato il simbolo di questa strage continua: il posto occupato da una donna che non c'è più, portata via dalla violenza”".