CASERTA. M5S. AMBIENTE. Il tour nazionale fa tappa a Caserta






Articolo pubblicato il: 13/12/2017 17:49:16

Questo il comunicato giunto in redazione. 

"Il tour nazionale dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle, delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato, farà tappa per due giorni in Campania per presentare ai cittadini il programma Ambiente, votato in rete dai 18.815 iscritti che hanno espresso 164.737 preferenze.

 

Un Programma - si legge nel comunicato - che sta piacendo molto, i rifiuti come risorsa, progetti di legge per bonificare i territori, recuperare i materiali post consumo, ridurre gli imballaggi, la riorganizzazione delle agenzie di protezione ambientale. Senza dimenticare le battaglie condotte in Parlamento a difesa dell’acqua pubblica, la prima legge sugli ecoreati a firma del campano Salvatore Micillo (della Terra dei Fuochi”), che ha stabilito “chi inquina paga”.

 

Dopo Marino, Vercelli, Novara, Milano, Pomezia e Frosinone, l’#AmbienteTour del #M5S sarà tra Napoli e Caserta. Ci saranno - continua la nota -  per la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati: Salvatore Micillo, Federica Daga, Alberto Zolezzi e Mirko Busto, per la Commissione Ambiente al Senato Paola Nugnes e Vilma Moronese, i consiglieri regionali in Campania Vincenzo Viglione e Maria Muscarà e le Portavoci nei Consigli comunali di Acerra, Carmela Auriemma e di Pomigliano D’Arco, Maria Busiello.  

 

“Siamo solo all’inizio della rivoluzione verde!” commentano i Portavoce. 

 

Il programma della due giorni:

 

Venerdì 15 dicembre, alle ore 10 sopralluogo tecnico a Taverna del re (Giugliano in Campania) per constatare lo stato di mantenimento delle piramidi di ecoballe, alle ore 11, Sala Consiliare comune di Qualiano (https://goo.gl/rn36dV), ore 13, in via S.P. Pomigliano-Acerra, a Pomigliano D’Arco, ore 16,30 ad Acerra in Via Leonardo da Vinci, 7 (https://goo.gl/FBSwCG).

 

Sabato 16 dicembre a Caserta (https://goo.gl/opRwjh) in via Ruggiero, n°45, dove, a partire dalle ore 17.00, sarà presentato il Programma Ambiente ai cittadini, comitati, enti, associazioni, consorzi e aziende.  

I Portavoce eletti nelle istituzion - si legge nel comunicato - i illustreranno, con la possibilità di rivolgergli delle domande, proposte, progetti, idee, sfide da portare avanti guardando anche all’occupazione. Il Programma garantirebbe infatti anche dei posti di lavoro. A fronte di un miliardo di euro investito in grandi opere che genera circa 700 posti di lavoro, la stessa cifra investita in bonifiche genererebbe 14 mila posti di lavoro. Nel programma si parla anche di piccoli borghi da rivalutare, ridurre la produzione dei rifiuti, promuovere innovative politiche fiscali, fermare il consumo di suolo, la fondamentale importanza dell’acqua pubblica. Ripartire dall’ambiente per creare un ciclo virtuoso, dove il riuso e il riciclo portino economia ed occupazione. È possibile farlo, anzi è un dovere, farlo in Italia, oggi, perché con una giusta politica ambientale arriva anche la rivoluzione economica."