Caserta. Movida. Casale: "Sanzioni fino a 15 giorni e multe dai 500 ai 5mila euro"






Articolo pubblicato il: 20/07/2024 10:09:08

Intervistato da Goldwebtv il Vicesindaco di Caserta Emiliano Casale (in foto, ndr) si è così espresso sulla movida in città: "Abbiamo approvato in Giunta il regolamento di polizia urbana, è una proposta che porteremo i primi giorni di agosto in Consiglio Comunale con il regolamento che diventerà immediatamente esecutivo. Prevede una rivisitazione delle sanzioni e soprattutto dei limiti delle attività che sforano in determinati orari ed in determinati momenti della giornata relativamente alla musica. Sanzioni importanti in termini economici, si parla dai 500 ai 5mila euro quindi aumentate, e anche eventuali misure per chi non rispetta queste regole, di 5 giorni la prima sanzione e 15 giorni dalla seconda sanzione in poi. Non è un regolamento punitivo per le attività commerciali perchè il 90% e più delle attività di Caserta soprattutto nelle aree della movida rispettano i parametri che sono previsti da regolamento, c'è una sparuta minoranza che ritiene di fare ciò che vuole e noi ci rivolgiamo proprio a loro per dare il buon esempio, tutelare i residenti e, allo stesso modo, tutelare anche le attività commerciali che lavorano in maniera egregia e rispettano le regole. Spesso si dice che c'è bisogno di più presenza delle forze dell'ordine in giro, è dimostrato il contrario, le forze dell'ordine ci sono e quello che adesso serviva e che abbiamo apportato è una esemplare punizione amministrativa. Mentre prima si parlava di una sanzione di 50 euro, quindi di un semplice ammonimento, oggi parliamo, invece, di chiusure, di sanzioni importanti e quella sparuta minoranza che disturbano i residenti e che spesso ci denunciano le attività commerciali vicine dovranno adeguarsi al regolamento. Non ci siamo limitati ad analizzare questo aspetto, che sicuramente è il più importante, altre disposizioni è stato creare attività itineranti vicino ai monumenti storici che prima erano completamente vietate e che oggi, con futuri avvisi pubblici e con accordi chiari con enti sovrapposti, rendere delle attività itineranti di alto profilo e creare questo avviso pubblico per soddisfare anche le esigenze di chi gira magari per Piazza Carlo III e ha bisogno di un piccolo sollievo che possa essere anche un souvenir, quindi, adeguarci a quelle che sono le regole di città che sono già sviluppate turisticamente e noi ci avviciniamo ad essere una città turistica. Altra nota importante del regolamento è una postilla che prevede un piano chioschi, se ne è sempre parlato ma non si è mai affrontato l'argomento, oggi con gli uffici delle attività produttive stiamo lavorando per eleaborare un piano chioschi in tutte le aree pubbliche, piazze pubbliche, frequentate da usufruitori, cittadini, famiglie e bambini per dare dei servizi alla cittadinanza e, soprattutto per presidiare il territorio per quelle aree che hanno bisogno di essere custodite, quindi, non solo dagli organi di controllo ma anche da chi in futuro potrà svolgere un'attività che chiaramente è da definire. Si parla di souvenirs, piuttosto che di fiori, piuttosto che di somministrazione, ovviamente sarà deciso dal Consiglio Comunale che ci rende sicuramente una città più vivibile, a dimensione d'uomo, di bambino e di anziano.