Caserta. Nasce il "Premio Emilio Lombardi" in ricordo del neurologo tifoso della Casertana






Articolo pubblicato il: 01/06/2026 12:26:58

Questa la nota giunta in redazione: "PREMIO EMILIO LOMBARDI" PER I VALORI DELLO SPORT, RISPETTO SOLIDARIETA’ DURANTE IL "MEMORIALE GIANNI SCALERA" 4,5,6 GIUGNO 2026 STADIO PINTO DI CASERTA

In ricordo del dott. Emilio Lombardi, l’Associazione Culturale “Termopili d’Italia” di Castel Morrone - si legge - e la Presidente Francesca Prata, hanno deciso di intitolare un premio al neurologo tifoso della Casertana che per tantissimi anni è stato vicino ai colori rossoblù. Il ricordo di un vessillo dell’altruismo, un benefattore dell’Umanità, un appassionato tifoso della Casertana, un autentico Medico che anteponeva lo studio, la conoscenza, la ricerca, al personalismo, insomma un Uomo perbene, una persona buona, amico di tutti e pronto ad ogni iniziativa per gli altri.

Un autentico gioiello per la città di Caserta, un monumento civile alla legalità, al sacrificio, all’impegno ed allo studio, ma anche e soprattutto un grande Amico di tutti e per tutti. Proprio questi i valori che si vogliono premiare in qualcuno dei giovani atleti che parteciperanno al Memorial “Gianni Scalera” che ogni anno riempie lo stadio Pinto di uno stuolo di appassionati, familiari ed amici dei giovani calciatori.

il dott. Emilio Lombardi - prosegue - è stato un esempio di lealtà, di competenza, di sportività, di forza morale, di iniziative sociali; un punto di riferimento indelebile per lo sport casertano, per la Brigata dei Bersaglieri di Caserta, per l’Aorn di Caserta, insomma qualsiasi settore lo abbia conosciuto né ha esaltato la figura, tessute le lodi, lodata la bontà umana. Ho sempre scritto che Emilio è “Un Santo Civile”, perché si è caricato sulle spalle il suo dolore, il sacrificio di un percorso umano quotidiano fatto di sfide, di combattimento con le patologie, ma sempre con il sorriso sulle spalle, con la volontà di non arrendersi, con la caparbietà di un calciatore, di un medico valente, di uno innamorato dalla vita, dei sentimenti, degli altri. Per Emilio non esisteva il no, non esisteva il tentativo di andare oltre l’ostacolo, di mettersi alla prova e di provare a superare il dato comune, ci lascia una gravosa eredità ed un credo indelebile nel non arrendersi mai con la fierezza e la sensibilità, la nobiltà di un grande e valoroso Uomo spintosi sempre oltre gli estremi.

L’Associazione “Termopili d’Italia” alle iniziative culturali della stessa, Emilio partecipava sempre in Castel Morrone ha voluto così ricordare - continua - la figura umana, i suoi valori coniugati nel calcio, lo sport che ha amato ecco perché si è voluto premiare un atleta che anteponga la partecipazione, la stima, il rispetto, la solidarietà al mero risultato, la caparbietà di farcela alla sola vittoria. La vittoria nella vita è quella di essere veramente umani e di saper esprimere i valori assoluti di pace, solidarietà, amicizia, rispetto per gli altri.

Un esempio che non poteva essere dimenticato quello del dott. Lombardi indimenticato professionista ed umanissimo medico sofferente con gli altri e vicino al dolore del prossimo".