Caserta. "Nella scatola dello smarthpone appena venduto c'erano solo succhi di frutta", nei guai






Articolo pubblicato il: 21/02/2025 15:53:31

Questa parte della nota stampa dei Carabinieri di Caserta:

"CASERTA. TRUFFATORE ... IDENTIFICATO E DENUNCIATO DAI CARABINIERI. NELLA SCATOLA DELLO SMARTPHONE APPENA VENDUTO A UN GIOVANE C’ERANO SOLO SUCCHI DI FRUTTA.

Il ... pensava di aver fatto un affare accettando l’offerta di un passante, e invece è stato truffato. All’interno dell’elegante custodia in similpelle, con tanto di chiusura zip, che avrebbe dovuto contenere un ricercatissimo ..., una volta a casa, si è accorto che conteneva solo brick di succhi di frutta. La giovane vittima, scoperta l’amara sorpresa, ha immediatamente denunciato l’accaduto ai carabiniei della Stazione di Caserta. In particolare il ...ha riferito che, mentre stava passeggiando nella centralissima ... Caserta, un uomo dai modi gentili gli aveva proposto di acquistare, alla cifra particolarmente- si legge nella nota- conveniente di 650€, un telefono ... praticamente nuovo. Dopo aver osservato il telefono nelle mani dell’uomo e valutato che l’offerta risultava particolarmente allettante, il ... gli aveva consegnato la somma pattuita, in cambio della quale aveva ricevuto la pochette nera che avrebbe dovuto contenere lo smartphone e la sua scatola originale. Dopo lo scambio, l’improvvisato venditore si era allontanato a piedi ... e lui era ritornato a casa dove aveva scoperto di essere stato appena truffato. Gli immediati accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma, anche attraverso l’acquisizione delle immagini estratte dalle telecamere di sorveglianza private installate ..., il riconoscimento fotografico eseguito dalla vittima e l’analisi dei dati estratti dalla banca dati in uso alle forze di polizia, hanno permesso di identificare e localizzare il truffatore. Così il ... ritenuto responsabile di aver venduto con artifizi e raggiri brick di succo di frutta, spacciandolo per un ..., è stato denunciato in stato di libertà. Dovrà rispondere del reato di truffa."