Caserta. "Open Day al 'Giordani': una passerella di bellezza, moda e speranza"






Articolo pubblicato il: 08/02/2026 23:45:00

Questo il comunicato diffuso dall'Istituto "Giordani" di Caserta: "Open Day al "Giordani": una passerella di bellezza, moda e speranza

Caserta non ha assistito a un semplice evento di orientamento, ma a una vera e propria epifania collettiva. L’Istituto Superiore “Francesco Giordani” ha aperto le porte in questa domenica di festa, trasformando l’Open Day - si legge - in una giornata di emozioni che ha travalicato i confini della didattica per farsi spettacolo. Il successo riscosso è andato ben oltre ogni più ottimistica attesa, configurandosi come una mattinata di esaltazione pura, dove la gioventù è stata la protagonista assoluta di una performance fatta di abiti, musica e suggestioni. Nei corridoi del triennio al piano rialzato si è respirata un’atmosfera che ha animato l’immaginazione dei presenti, la stessa che da sempre ispira l’estasi di poeti e pittori.

Scene - prosegue la nota - che avrebbero potuto incantare impressionisti e macchiaioli, i quali avrebbero cercato i propri modelli tra i volti degli studenti che si sono esibiti: Enrico Pitea, Demetrio Pitea, Nicolò Izzo, Ludovica Izzo, Elena Manfrecola, Elena Maria Sparaco, Maria Bassolino, Nicla Grillá, Giulia Di Marzo, Maira Choudry Zaid, Benedetta Bennardo, Vittorio Conte, Ferdinando Cerbone, Gabriele De Maria, Giorgia Diamanti, Fulvia Bucci, Diego Mauro Rossi, Patrick Bertolino, Francesco Pio Di Caterino e Lucio Riccardelli. Una gioventù tale che, se Keats avesse dovuto comporre un’ode alla speranza, avrebbe attinto proprio dall’entusiasmo che brillava nei loro occhi.

Il Fashion Day - continua - è stato l'incanto di una giovinezza intrinseca di quella forza capace di cambiare il mondo. Docenti e genitori hanno percepito l’energia di uno studio che si trasforma in passione e di un lavoro che diventa missione per il futuro. L'evento è stato curato nei minimi dettagli dagli studenti e dai docenti: la Vicepreside Maria Russo, Giovanna Gentile e Antonella Russo, referente per la Mad Mood Milano Fashion Week. Un coronamento di un percorso laboratoriale di altissimo profilo, dove la teoria si è fatta pratica. La scelta musicale, raffinata e colta, ha riproposto brani che hanno segnato l’epoca del boom economico e delle grandi speranze della generazione dei nonni; quel ritmo vintage, intriso di nostalgia e ottimismo, ha creato un contrasto sublime con la modernità dei tagli e delle progettazioni tecniche degli abiti.

Fotografo di scena d'eccezione è stato Mauro Nemesio Rossi, storico manager Olivetti e fondatore - si legge ancora - dello storico gruppo fotografico “Il Borgo” di Casertavecchia. La sua presenza, oltre ad accompagnare il nipote che frequenta il Giordani, ha rappresentato un valore aggiunto, grazie al suo contributo, gli studenti hanno compreso che la moda non è solo “confezionare un abito”, ma narrazione, marketing e strategia promozionale. Il “Giordani” è emerso così come un riferimento sicuro e, al contempo, un trampolino di lancio. Un istituto dove non si impara soltanto un mestiere, ma si costruisce un’identità e un forte senso di appartenenza.

La Dirigente Scolastica, Antonella Serpico, ha illustrato - prosegue il comunicato - con passione il rivoluzionario modello 4+2, una sperimentazione che sta ridisegnando la formazione tecnica in Italia. "Vogliamo superare i vecchi pregiudizi che vedevano l’istruzione tecnica come una scelta secondaria" – ha dichiarato la Preside – "Oggi è possibile accorciare i tempi per entrare nel mondo del lavoro. Unire il diploma a un biennio di alta specializzazione con gli ITS significa dare ai giovani il potere di decidere del proprio destino".

L’appuntamento - conclude - è il prossimo 13 Febbraio ore 10,30 a Villa Vitrone presso il museo dinamico della tecnologia, Adriano Olivetti con un incontro con gli stessi studenti che celebrerà la festa degli innamorati. Data che coincide il lancio della storica macchina da scrivere Valentine di colore rosso fuoco di Ettore Sottsass. Il rosso scelto da Valentino Garavani per i suoi abiti, recentemente scomparso".