Caserta. Polizia e Carabinieri piantano un leccio nel giardino del Vescovado






Articolo pubblicato il: 11/11/2023 17:12:41

Questo il comunicato stampa diffuso dalla Diocesi di Caserta:
 
"QUARTO INCONTRO DEL CORSO DI FORMAZIONE A CURA DELL’UFFICIO DI PASTORALE DELLA SALUTE E PIANTUMAZIONE NEL GIARDINO DEL VESCOVADO DI UN LECCIO DA PARTE DEL NUCLEO INVESTIGATIVO POLIZIA AMBIENTALE AGROALIMENTARE E FORESTALE DEI CARABINIERI
 
Presso la biblioteca del Seminario vescovile della diocesi di Caserta si è tenuto il quarto incontro del corso di formazione  per operatori pastorali organizzato dall’Ufficio di Pastorale della Salute di cui è direttore don Antonello Giannotti (in foto ndr). Tema dell’incontro “Fragilità e Patologia”, relatrice la dott.ssa Antonella Guida Direttrice ASL 12 Caserta - si legge nel comunicato - che ha evidenziato la tematica delle fragilità da più punti di vista, fragilità che diventa seria quando si perde l’autonomia. La dott.ssa Guida ha concluso la sua vera e propria lectio magistralis, citando il medico e scrittore Vittorini Andreoli “la fragilità umana è la vera forza per vivere (e creare) una società diversa”, ovvero  accettare anche le proprie fragilità per trovare - prosegue il comunicato - nuovi spunti di vita e di pensiero. L’incontro è stato preceduto con la piantumazione di un leccio nel giardino del vescovado, da parte di un dono che era stato fatto alla dott.ssa Guida durante il convegno “Ambiente e Salute” dal comandante del Nucleo Investigativo  Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale Ten. Col. Marilena Scudieri, il leccio che è una pianta molto longeva – ha precisato Scudieri – è essenziale per ripopolare le nostre montagne e la piantina è georeferenziata, ovvero si può seguire la sua evoluzione tramite il sito dei carabinieri  forestali. Il vescovo mons. Pietro Lagnese durante la cerimonia seguita dagli entusiasti partecipanti al corso - si legge ancora - ha espresso il desiderio che dette piantine possano essere collocate anche nel campo “Laudato Si”,  proposta immediatamente accettata dal Ten. Col. Marilena Scudieri".