CASERTA. Sabato alle 19 presso il centro Terre Blu l'evento 'I piaceri della conoscenza'






Articolo pubblicato il: 15/11/2021 19:10:02

Questo il comunicato stampa diffuso da Terre Blu di Caserta: "Si svolgerà sabato 20 novembre a partire dalle 19, presso il centro Terre Blu, in via San Nicola 27 a Caserta, una serata dedicata al cibo, al vino e alla conoscenza: prodotti tipici del territorio campano offerti e illustrati dalle aziende produttrici, momento di convivialità - si legge nel comunicato - per presentare i corsi che saranno erogati da Terre Blu a partire dal mese di gennaio: quelli di arte artigianato comunicazione e design e quelli di enogastronomia. Ed in particolare, per il primo raggruppamento, scrittura creativa, illustrazione e fumetto, design della moda e sartoria, ceramica e tornio, digital fabrication. Per il secondo gruppo - prosegue il comunicato - corsi di sommelier, approccio al vino e serate tematiche sulla degustazione di vari prodotti: dall’olio al miele ai formaggi alle acque. Gli uni come gli altri legati da un semplice concetto. Apprendere vuol dire far proprie le cose, nutrirsi: i cibi buoni come le conoscenze e le attività attraenti, con piacere, desiderio, curiosità intellettuale e gusto. Sabato sera - prosegue ancora il comunicato - affianco ai docenti dei singoli corsi, saranno presenti le aziende “Fattoria Pagliuca” di Alvignano, con la mozzarella di bufala campana e i suoi prodotti caseari, e l’azienda “Luca Paparelli” di Galluccio, con il suo “Funambolo”, un  Asprino di Aversa spumante, tagliato con la Falanghina di Galluccio.  La serata è organizzata in collaborazione con la FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori), rappresentata dal consigliere nazionale Carlo Iacone - si legge ancora - e dal delegato di Caserta Mariano Penza, e l’ONAF (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio), rappresentata dal delegato provinciale Mario Sanza. L’evento rientra nella rassegna “DERIVE. Festival sulla narrazione del contemporaneo e la trasversalità dei linguaggi”, prodotto in collaborazione con il dipartimento DiLBeC dell’Università Vanvitelli della Campania e l’Ordine degli Architetti della provincia di Caserta, e cofinanziato - recita ancora il comunicato - dalla Regione Campania. Giunto alla sua quinta edizione, il festival scaturisce dalla ricerca che Terre Blu conduce da anni sulle produzioni artistiche e culturali, le discipline e le conoscenze che caratterizzano il mondo contemporaneo. Punto focale e mission della manifestazione sono la trasversalità e l’interazione tra i saperi. La stessa dizione “Derive” intende valorizzare ciò che resta apparentemente marginale alle tradizionali rappresentazioni, luogo di confine dai margini spesso indefiniti. L’edizione 2021 - conclude il comunicato - si propone una linea di ricerca incentrata sul rapporto tra parola e immagine e sul visual storytelling come forma di narrazione e ricerca di nuovi linguaggi sperimentali, interazione tra letteratura, arti visive, fotografia, grafica, design e architettura".