Questa la nota stampa dell'ISS Giodani:
"Caserta, 30 Settembre: Doppio Appuntamento tra Memoria e Futuro del Lavoro
Martedì 30 settembre si preannuncia una giornata densa di stimoli culturali e sociali per la città di Caserta, con un doppio appuntamento letterario e formativo che vedrà protagonisti gli studenti dell’ISS F. Giordani, diretto dalla dott.ssa Antonella Serpico, e il futuro del mondo del lavoro. Due eventi distinti, ma accomunati dal desiderio di generare riflessione e dialogo: il primo, istituzionale e dedicato alla narrativa di formazione, si terrà presso le maestose Regie Cavallerizze della Reggia di Caserta; il secondo, più intimo e focalizzato sul dibattito socio-economico, animerà la Libreria Giunti in Piazza Matteotti. Ciò che rende- si legge nella nota- la giornata del 30 settembre a Caserta particolarmente significativa- ha preannunciato la Dirigente Serpico - è il ruolo centrale affidato agli studenti del Giordani con il loro coinvolgimento attivo e critico. Questa sinergia tra istituzioni, mondo della scuola e realtà civica dimostra una città che crede nel dialogo intergenerazionale e nell'importanza di fornire ai giovani gli strumenti per comprendere la complessità del mondo, sia esso rappresentato in un libro di narrativa o analizzato in un saggio socio-economico. Caserta, per un giorno, sarà un vero e proprio laboratorio di pensiero, proiettato tra la memoria storica e la costruzione attiva del proprio futuro.
Alle ore 16:30, la suggestiva Sala delle Conferenze del Consorzio di Tutela - Regie Cavallerizze della Reggia di Caserta, in collaborazione con l’ISS Giordani, sarà teatro del primo di una serie di incontri denominati "Seminari DOP - Incontri d'Autore". L'iniziativa, pensata per collegare l'eccellenza produttiva del territorio, simboleggiata dal marchio DOP, con l'eccellenza narrativa, prenderà il via con la presentazione del libro "Domani sarà tardi" di Luigi Contu, attuale direttore dell’ANSA. Il volume di Contu è un’indagine emotiva e storica che affonda le radici nella memoria familiare. Partendo dal ritrovamento di un diario del prozio omonimo, alto funzionario del Ministero dell'Agricoltura nella Repubblica Sociale Italiana, l'autore ricostruisce un frammento poco esplorato del 25 aprile 1945: quello di un fascista della prima ora che, pur fedele all'ideale, viene salvato dalla violenza della vendetta partigiana grazie alla sua provata umanità e correttezza dimostrata negli anni più bui. Il cuore- si legge nella nota- del romanzo e del dibattito che ne deriverà, risiede nella capacità di Luigi Contu (il prozio) di mantenere la sua umanità in un'epoca di barbarie. Il libro non cerca l'assoluzione, - ha sottolineato l’autore- ma la comprensione: come un uomo convinto delle proprie idee, possa agire con onestà e gentilezza, meritando la salvezza persino dai suoi nemici ideologici.- Per affrontare la ricchezza di spunti offerti dal libro, la presentazione vedrà la partecipazione di illustri ospiti che porteranno prospettive diverse sul contesto storico, politico e sociale dell'opera. Interverranno il prof. Antonio Tisci, docente di Storia delle Costituzioni, dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Luigi Vanvitelli, il giornalista Nando Santonastaso, Pier Maria Saccani, direttore Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP. Questo evento non sarà una semplice presentazione, ma un vero e proprio seminario di formazione che coinvolgerà attivamente gli studenti delle classi 5A 5B del liceo scienze applicate del Giordani.
La scelta di questo volume non è casuale: "Domani sarà tardi" ha detto la prof.ssa Maria Grazia Madonna che ha guidato gli studenti nella lettura del libro- si inserisce perfettamente in un percorso di riflessione sul futuro, sulla sostenibilità, e sulle scelte che i giovani di oggi devono compiere per costruire un domani consapevole. Il romanzo di Contu, con la sua indagine sulla crisi etica e sulla responsabilità individuale, è un testo ideale per un percorso di formazione civica e letteraria. Il dibattito in presenza non sarà solo ascolto, ma un'occasione per i giovani di porre domande dirette, confrontandosi con la storia attraverso la lente della letteratura e stimolando un processo di comprensione che va oltre il manuale scolastico.- A conclusione della giornata, alle ore 18:30, la Libreria Giunti di Piazza Matteotti ospiterà la presentazione del saggio "Dai braccianti ai rider" della sociologa ed economista Raffaella Alois. Questo libro affronta una tematica di stringente attualità e di forte impatto sociale: l'evoluzione del lavoro precario in Italia, tracciando una linea di continuità tra le figure storiche dei braccianti agricoli e quelle contemporanee dei rider e dei lavoratori della gig economy. L'autrice, Raffaella Alois, è nota per le sue analisi lucide sulle trasformazioni del mercato del lavoro, la disuguaglianza e le nuove forme di sfruttamento.
L’evento, che vedrà un’ampia e qualificata partecipazione di voci femminili del mondo accademico, sindacale e sociale, si preannuncia come un momento di profonda riflessione sulla dignità del lavoro e sulla necessità di tutela nell’era della digitalizzazione. L’apertura dell’incontro sarà affidata ai saluti di benvenuto di quattro figure chiave che, a vario titolo, rappresentano l’impegno civile, la formazione e la sensibilità sociale sul territorio. Ad introdurre i lavori saranno la prof.ssa Gabriella Grassia, dipartimento di studi sociali Federico II, la dott.ssa Antonella Serpico, dirigente scolastica ISS Giordani di Caserta, Angela Capasso, giornalista pubblicista e la prof.ssa Lucia Monaco, dipartimento di giurisprudenza L.Vanvitelli. Dialogheranno con l’autrice, moderati da Maria Luisa Labriola, l’avv. Angela Barbieri, G. Ricciardi, responsabile politiche di genere della CGI Campania e Linda Iannone, pari opportunità CGIL Caserta. A dialogare con l'autrice non saranno solo addetti ai lavori o- si legge nella nota- intellettuali, ma due gruppi di studenti del Giordani, particolarmente sensibili al tema del lavoro e dell'economia: i ragazzi della classe 5F informatica, guidati dalla prof.ssa Maria Teresa Scarano e gli studenti del Corso Serale, con la prof.ssa Jessica Iovane. Il loro confronto diretto con Alois solleverà domande fondamentali: è possibile progettare la tecnologia in modo etico? Come si può programmare la tutela? La presenza degli studenti di Informatica è cruciale, - ha sottolineato la dott.ssa Serpico, poiché sono la futura classe di professionisti che progetterà le piattaforme digitali che regolano, nel bene e nel male, la gig economy.
Il loro punto di vista sulla tecnologia e sulle sue implicazioni etiche sarà fondamentale per comprendere come l'innovazione possa e debba conciliarsi con la tutela dei diritti dei lavoratori. Il coinvolgimento degli studenti del Corso Serale arricchisce il dibattito di una prospettiva adulta e direttamente esperienziale. Molti di questi studenti sono già inseriti nel mondo del lavoro, talvolta proprio in quelle condizioni di precarietà o- si legge nella nota- nelle nuove figure professionali analizzate nel libro. Il loro contributo pratico darà corpo e urgenza alle riflessioni teoriche della Dott.ssa Alois. "Dai braccianti ai rider" promette di essere un catalizzatore per discutere di diritti, tutele sindacali, algoritmi e della necessità di un nuovo statuto del lavoro che non lasci indietro le fasce più fragili, offrendo uno spaccato realistico sull'Italia del lavoro.- Ad animare l’incontro sarà presente l’attore Pierluigi Tortora con la lettura di passi salienti del libro."
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