Caserta. Sospensione dei fermi amministrativi. Lettera aperta di Napoletano (FdI) ai Commissari straordinari






Articolo pubblicato il: 08/11/2025 16:32:16

Questo il comunicato stampa diffuso da Pasquale Napoletano, già consigliere comunale di Caserta (FdI): "Con la presente, a una settimana esatta dalla mia nota protocollata del 23 ottobre 2025, rimasta purtroppo senza alcun riscontro, mi vedo costretto a rinnovare pubblicamente la mia richiesta di intervento - si legge nel comunicato - urgente in merito all'emergenza dei fermi amministrativi che sta paralizzando la vita quotidiana di oltre 3.500 famiglie casertane.

Desidero innanzitutto ripercorrere l'iter delle iniziative già intraprese su questa drammatica questione. Nel 2024, quando ero consigliere comunale di opposizione sotto l'Amministrazione Marino - si legge ancora - presentai una mozione in Consiglio Comunale sul tema dei fermi amministrativi. La mozione fu discussa in Commissione e approvata all'unanimità, impegnando formalmente l'Amministrazione a intervenire presso il concessionario della riscossione locale. Successivamente all'approvazione - prosegue il comunicato - richiesi formalmente alla Giunta Marino di dare esecuzione alla mozione, sollecitando l'avvio del procedimento di modifica del Regolamento Generale delle Entrate.

In quella sede proposi l'inserimento di una norma specifica che prevedesse la sospensione automatica del fermo amministrativo nel momento in cui il contribuente presenta richiesta di rateizzazione e versa la prima rata. Con l'avvento del Commissariamento Straordinario nel 2025 - si legge ancora - il 23 ottobre scorso inviai nota protocollata ai Commissari chiedendo di dare seguito alla mozione approvata dal Consiglio Comunale, procedere alla modifica del Regolamento Generale delle Entrate e inserire la norma sulla sospensione auto matica dei fermi.

Ad oggi, purtroppo, nessun riscontro e nessuna azione concreta sono stati registrati, mentre l'emergenza sociale continua ad aggravarsi. Mentre scriviamo, migliaia di contribuenti casertani si trovano nell'impossibilità di utilizzare i propri veicoli a causa di fermi amministrativi iscritti dal concessionario della riscossione locale - prosegue il comunicato - per tributi comunali spesso risalenti a molti anni fa, in alcuni casi contestati o di importi contenuti. Le conseguenze concrete sono drammatiche: impossibilità di recarsi al lavoro con conseguente perdita di reddito, limitazioni gravi nella gestione familiare come l'accompagnamento dei figli a scuola o l'assistenza agli anziani, costi aggiuntivi per dissequestri e pratiche amministrative, e l'aggravamento di situazioni di disagio economico già critiche. È fondamentale chiarire un aspetto tecnico - si legge ancora - giuridico essenziale.

Per i tributi nazionali, le cartelle dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione possono beneficiare delle rottamazioni nazionali che prevedono già la sospensione automatica delle procedure esecutive. Tuttavia, per i tributi locali del Comune di Caserta, la riscossione è affidata a un concessionario locale - si legge ancora - e quindi è il Comune che deve disciplinare le modalità di sospensione dei fermi nel proprio Regolamento Generale delle Entrate. Il concessionario deve applicare quanto previsto dal Regolamento comunale e non si applica automaticamente la normativa nazionale sulle rottamazioni. Proprio per questo motivo, nel 2023, grazie al sottoscritto, feci approvare una delibera di Consiglio Comunale per estendere i benefici della Rottamazione Quater anche ai tributi locali, dimostrando che il Comune può e deve intervenire efficacemente - si legge ancora -  in materia. Il Comune di Caserta ha piena autonomia nella definizione delle modalità di riscossione dei tributi locali attraverso il Regolamento Generale delle Entrate, come previsto dall'articolo 52 del Decreto Legislativo 446/1997.

Altri Comuni italiani hanno già introdotto nei propri regolamenti la sospensione automatica delle procedure esecutive, inclusi i fermi amministrativi, per i contribuenti che presentano richiesta di rateizzazione, versano regolarmente la prima rata e mantengono il piano di pagamento. La stessa Commissione Tributaria Provinciale di Caserta - prosegue il comunicato - ha già emesso sentenze che hanno accolto ricorsi contro fermi amministrativi ritenuti eccessivi o sproporzionati rispetto all'entità del debito, riconoscendo il diritto alla mobilità come fondamentale per la dignità della persona. Il principio di proporzionalità delle misure esecutive non è quindi solo un'indicazione di buon senso amministrativo, ma un principio giuridico consolidato nella giurisprudenza locale. La soluzione è concreta, immediata e tecnicamente attuabile.

Chiedo formalmente alla Commissione Straordinaria di procedere entro quindici giorni all'approvazione di una modifica regolamentare che preveda la sospensione automatica del fermo amministrativo dal momento della presentazione della richiesta di rateizzazione e del versamento della prima rata - si legge ancora - per tutta la durata del piano di pagamento, subordinata al regolare pagamento delle rate successive. Questa norma dovrebbe applicarsi a tutti i fermi amministrativi iscritti per tributi locali e prevedere alcune condizioni essenziali: la presentazione formale di richiesta di rateizzazione, il versamento della prima rata entro i termini stabiliti e il mantenimento del piano di pagamento.

Gli effetti sarebbero immediati: sospensione del fermo entro cinque giorni dalla richiesta, comunicazione automatica al Pubblico Registro Automobilistico, e revoca della sospensione solo in caso di mancato pagamento di due rate consecutive. In qualità di ex consigliere di opposizione e cittadino - si legge ancora - profondamente preoccupato per il destino di migliaia di famiglie casertane, Vi chiedo formalmente azioni concrete e tempistiche precise. Entro sette giorni è necessario convocare urgentemente il concessionario della riscossione locale per un tavolo tecnico, predisporre la bozza di modifica regolamentare sulla sospensione dei fermi e valutare i casi di urgenza sociale come famiglie con minori - prosegue il comunicato - disabili, anziani o situazioni di comprovato disagio. Entro quindici giorni occorre approvare la modifica del Regolamento Generale delle Entrate, pubblicare sul sito del Comune un vademecum chiaro sulle nuove procedure di sospensione e istituire uno sportello informativo dedicato, anche in orari limitati, per assistere i cittadini.

Entro trenta giorni è indispensabile richiedere al concessionario un report dettagliato sui fermi amministrativi attivi con numero, importi medi e anzianità, avviare una campagna di comunicazione - si legge ancora - per informare i cittadini delle nuove opportunità e definire un protocollo permanente per monitorare l'applicazione della nuova norma.

Egregi Commissari, siete stati nominati dal Presidente della Repubblica per garantire la legalità e la corretta amministrazione della cosa pubblica dopo lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche. Ma la legalità non è solo contrasto alla criminalità organizzata: è anche tutela dei diritti fondamentali dei cittadini onesti - recita ancora il comunicato - spesso vessati da una burocrazia cieca che non distingue tra chi non può pagare e chi non vuole pagare. Una mozione approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale non può restare lettera morta.

Oltre 3.500 famiglie Vi guardano con speranza, famiglie che hanno sempre pagato i tributi regolarmente salvo qualche cartella contestata o di importo minimo, che si trovano oggi in difficoltà economica per la crisi generalizzata e che vogliono regolarizzare la propria posizione ma sono bloccate da fermi - si legge ancora - che impediscono loro di lavorare e, quindi, paradossalmente, di pagare. Non possiamo permettere che Caserta, città Patrimonio dell'Umanità UNESCO, sia anche la città dove migliaia di cittadini onesti vengono umiliati e paralizzati nella loro vita quotidiana. Chiedo pubblicamente a questa Commissione Straordinaria di intervenire con la stessa determinazione che avete dimostrato nel contrasto alle infiltrazioni criminali, dimostrando che lo Stato sa essere giusto ma anche umano, inflessibile con chi evade sistematicamente ma comprensivo con chi si trova in difficoltà e vuole mettersi in regola.

I cittadini casertani meritano risposte, non silenzio. Una mozione votata all'unanimità merita attuazione, non oblio. In attesa di un Vostro urgente riscontro entro sette giorni, rimango a disposizione per qualsiasi confronto tecnico - si legge ancora - o approfondimento. Con profonda stima istituzionale e determinazione civica".