Caserta. Stadio del Nuoto: in Consiglio regionale tavolo operativo per la riapertura






Articolo pubblicato il: 09/04/2026 10:24:00

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"Consigliere regionale M5S, Aveta: “Stadio del Nuoto di Caserta, in Consiglio regionale tavolo con l'assessore Zabatta per la riapertura”

“Ho promosso, in Consiglio regionale, un tavolo operativo con istituzioni, associazioni e rappresentanti del territorio casertano per affrontare una vicenda che non può più essere ignorata. La chiusura dello Stadio del Nuoto di Caserta - si legge nel comunicato - ormai da oltre un anno, è una ferita aperta per centinaia di famiglie, per tanti ragazzi e per un intero sistema sportivo”. Dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Raffaele Aveta, a seguito dell’incontro, tenutosi alla presenza dell'assessore regionale allo Sport, Fiorella Zabatta, del Comitato delle associazioni sportive operanti nello Stadio del Nuoto di Caserta e dei rappresentanti - si legge ancora - del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Caserta, Carmela Mucherino, Angelo Trombetti e Francesco Tescione.

“Ho ritenuto doveroso attivare questo confronto coinvolgendo l'assessore regionale allo sport, che ringrazio per la disponibilità e per l'attenzione dimostrata. Non possiamo permettere che una struttura pubblica così importante resti chiusa senza risposte chiare su tempi, responsabilità e interventi. Per questo condivido - prosegue il comunicato - la scelta dell'assessore di rivolgersi formalmente alla Provincia di Caserta per ottenere chiarimenti puntuali e un cronoprogramma certo. Abbiamo inoltre deciso di procedere ad un sopralluogo congiunto nei prossimi giorni”.

“Il mio impegno - conclude Aveta - sarà quello di continuare a seguire questa vicenda passo dopo passo, mantenendo alta l'attenzione e lavorando affinché si arrivi nel più breve tempo possibile alla riapertura dello Stadio del Nuoto. Restituire questo impianto - si legge ancora - alla comunità significa restituire opportunità e futuro a tanti giovani e a tante famiglie".

 

Questo invece, il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Consigliere regionale Carmela Mucherino: "Ieri mattina, presso il Consiglio Regionale della Campania, si è svolto un importante incontro con l’Assessore allo Sport Fiorella Zabatta - si legge nel post - promosso dal consigliere regionale Raffaele Aveta, per affrontare la ormai grave situazione delle infrastrutture sportive della città di Caserta e le pesanti ricadute sociali ed economiche che essa sta determinando.
 
Caserta vive un vero “anno zero” dello sport: impianti chiusi, strutture inagibili, attività ridotte al minimo. Non è solo un problema amministrativo, ma una questione sociale profonda. Lo sport, soprattutto - si legge ancora - in territori complessi come il nostro, è presidio di legalità, inclusione e prevenzione del disagio giovanile.
 
Come delegazione del Movimento 5 Stelle 2050 Caserta composta da Angelo Trombetti, rappresentante del GT, me e Francesco Tescione, attivista del M5S - si legge ancora -  insieme ai rappresentanti delle società sportive dello Stadio del Nuoto, abbiamo riportato l’attenzione sulla chiusura dell’impianto di via Laviano, ferma da un anno, e sull’inutilizzo della piscina comunale di Corso Giannone. Una situazione che ha colpito bambini, giovani, atleti con disabilità e famiglie, oltre a mettere in seria difficoltà associazioni, istruttori e lavoratori del settore - si legge ancora - con ripercussioni anche sull’indotto commerciale dell’area.
 
Abbiamo, inoltre, evidenziato lo stallo del progetto di riqualificazione del PalaVignola, finanziato con risorse significative del programma PRIUS, ma in attesa della consegna del Documento di Orientamento Strategico da parte del Comune di Caserta. Senza questo passaggio - si legge ancora - i fondi rischiano di rimanere inutilizzati.
 
Anche il Palazzetto di Tuoro resta in una condizione di incertezza, mentre le palestre scolastiche, ormai sovraccariche, non riescono più a rispondere alle esigenze delle associazioni. È una situazione non più sostenibile: migliaia di ragazzi sono privati di spazi sicuri dove crescere e socializzare - si legge ancora - con il rischio concreto che la strada diventi l’unico luogo di aggregazione.
 
Le nostre istanze sono state accolte con attenzione dall’Assessore Zabatta, che si è detta disponibile a sostenere ogni percorso utile alla riapertura degli impianti. Ora è fondamentale che la Provincia di Caserta - prosegue il post - assuma pienamente le proprie responsabilità e definisca tempi certi e interventi concreti".