Caserta. Tassa di soggiorno. Del Rosso (Lega) "Servono anche servizi"






Articolo pubblicato il: 02/10/2025 16:44:44

Questo il comunicato stampa diffuso dal Coordinatore cittadino della Lega Maurizio Del Rosso: "Le richieste avanzate da Federalberghi e Fipe Confcommercio ai commissari straordinari del Comune confermano quanto vado denunciando da tempo: l’imposta di soggiorno - si legge nel comunicato - a Caserta rischia di trasformarsi in una semplice gabella a danno dei turisti, senza un ritorno reale in termini di servizi e programmazione.
 
Giusto l'anno scorso nel mese di ottobre, Federalberghi e Fipe, all'amministrazione allora ancora in atto, avevano posto lo stesso identico appello, ed anche in quell'occasione avevo sostenuto la medesima posizione. Ci troviamo purtroppo allo stesso punto - si legge ancora - senza alcun cambiamento.
 
Prima di pretendere tasse, la città dovrebbe garantire decoro urbano, sicurezza, trasporti efficienti e un’offerta culturale strutturata. Oggi, invece, la tassa di soggiorno appare come un’operazione di cassa, non come un volano di sviluppo. È legittimo chiedersi - prosegue il comunicato - dove siano finiti i proventi fin qui incassati e come si intendano utilizzare per rilanciare la promozione del territorio.
 
Appoggio quindi la richiesta di chiarezza sugli introiti e di convocazione del Tavolo del Turismo. Caserta non può permettersi un altro Natale “a luci spente” o iniziative improvvisate all’ultimo minuto. Il marketing territoriale va gestito con una visione strategica che sappia - si legge ancora - destagionalizzare e valorizzare davvero le nostre eccellenze, dalla Reggia ai borghi, dalle piazze ai percorsi culturali.
 
Serve trasparenza e soprattutto coraggio amministrativo: non si può pensare che basti una tassa a rendere Caserta una città turistica. È necessario - prosege il comunicato - un cambio di passo, altrimenti continueremo a perdere occasioni preziose di crescita e lavoro".