Caserta. Venerdì all'Auditorium di via Ceccano la presentazione del libro 'Rosso di sera'






Articolo pubblicato il: 17/05/2022 09:45:24

Questo il comunicato stampa diffuso dall'Amministrazione provinciale di Caserta: "Venerdì 20 Maggio 2022, alle ore 18,30, presso l’Auditorium della Provincia di Caserta, via Ceccano, in Caserta, si terrà la presentazione del libro “Rosso di sera. Quando c’era Berlinguer”.  Dopo i saluti del Presidente della Provincia, Giorgio Magliocca, interverranno il professor Gianni Cerchia, ordinario di Storia Contemporanea all’Università degli Studi del Molise - si legge nel comunicato -  il dottor Gianni Solino, dirigente dell’Ente ed autore del libro,e la giornalista de “Il Mattino” Nadia Verdile. “Sono contento– ha dichiarato il Presidente della Provincia, Giorgio Magliocca - che il nostro Auditorium sia diventato uno strumento per fare cultura sul territorio. La presentazione - prosegue il comunicato - di un libro è sempre un’occasione per approfondire e confrontare le proprie conoscenze ed è un’iniziativa culturale che arricchiscetutti ma specialmente le nuove generazioni. In questo libro, Gianni Solino ripercorre gli anni del suo impegno politico giovanile, le vicende e gli aneddoti legati a momenti particolari della sua vita, raccontando sapientemente - si legge ancora - non solo una parte di sé ma anche vari aspetti sociali, storici tipici di quell’epoca”. “Racconto gli anni della "meglio gioventù" - ha sottolineato Gianni Solino, dirigente del settore  ambiente dell’Ente e direttore del Museo Campano di Capua – quando la politica era fatta di ideali e ideologie, quando i giovani volevano cambiare il mondo, lottare per la pace e la liberazione dei popoli - prosegue il comunicato - contro le mafie e la corruzione.Il libro rappresenta pertantouno spaccato della storia del nostro territorio, intrecciato con la storia d'Italia e del mondo, a partire dagli anni '70 e fino alla caduta del muro di Berlino, che rappresenta un evento di grandissimo significato simbolico ma anche concreto, con la fine dei blocchi ideologici e militari contrapposti e l'inizio di un nuovo corso che in gran parte ha tradito - conclude il comunicato - le aspettative e le speranze dei popoli”.