Caserta. Violenza di genere. Al via protocollo d'intesa tra INMP, Questura e ASL per rafforzare prevenzione, emersione e presa in carico






Articolo pubblicato il: 14/09/2026 15:58:22

Questo il comunicato inviatoci in redazione: "Violenza di genere. INMP firma un protocollo d'intesa con Questura e ASL di Caserta per rafforzare prevenzione, emersione e presa in carico.

Promuovere una risposta sempre più integrata, tempestiva e multidisciplinare contro la violenza di genere, ra%u01AForzando la rete di protezione a sostegno delle persone più vulnerabili. È questo l'obiettivo del Protocollo d'intesa che sarà sottoscritto - il 15 settembre p.v. alle ore 15:30 presso l’aula magna della sede dell'ASL di Caserta – dal Sig. Questore di Caserta Andrea Grassi per la Questura di Caserta, dal Direttore Generale Antonio Limone per l'ASL di Caserta e dal Direttore Generale Cristiano Camponi per l'Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (INMP). L'accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione interistituzionale su un tema particolarmente delicato e complesso, che richiede il coinvolgimento coordinato di soggetti diversi, ciascuno con competenze specifiche e complementari. Forze dell'Ordine e servizi sanitari uniranno, infatti, le proprie esperienze per favorire l'emersione dei fenomeni di violenza, migliorare i percorsi di accoglienza e presa in carico delle vittime e ra%u01AForzare ulteriormente le attività di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio. Un territorio in cui nell’ultimo anno si è registrata la più bassa percentuale, a livello nazionale, di recidiva dei comportamenti violenti da parte dei soggetti destinatari di ammonimento del Questore. Questa capacità di fare rete è il presupposto su cui si fonda il protocollo, nella convinzione che la tutela delle vittime richieda un approccio integrato che sappia unire competenze sanitarie, sociali e istituzionali per garantire una presa in carico che accompagni la persona lungo tutto il percorso di protezione e sostegno. Particolare attenzione sarà rivolta alle persone in condizioni di maggiore fragilità, che possono incontrare ostacoli aggiuntivi nell'accesso ai servizi e nell'esercizio dei propri diritti. In questo ambito si inserisce il contributo dell'INMP, da anni impegnato nella promozione dell'equità in salute e nel contrasto alle disuguaglianze, attraverso modelli assistenziali orientati alla prossimità e all'inclusione delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Le attività previste dall'accordo interesseranno in particolare i Pronto Soccorso di Aversa, Marcianise, Piedimonte Matese e Sessa Aurunca, presìdi distribuiti in aree strategiche dell'intero territorio casertano.  Attraverso percorsi di formazione e affiancamento tra operatori sanitari e Forze dell'Ordine, il protocollo punta a consolidare una rete sempre più preparata a riconoscere, intercettare e gestire le situazioni di violenza, ra%u01AForzando le procedure d’intervento e lo scambio informativo. L'auspicio condiviso è che lo scambio di esperienze e di competenze tra le istituzioni coinvolte possa produrre ricadute positive sull'intero sistema territoriale, favorendo la di%u01AFusione di buone pratiche e di modelli organizzativi replicabili in tutta la rete dei servizi. Tra gli elementi qualificanti della collaborazione figura anche il ra%u01AForzamento della mediazione culturale, strumento essenziale per favorire l'accesso ai servizi da parte delle persone straniere e per superare barriere linguistiche, culturali e sociali che possono ostacolare la richiesta di aiuto. La figura del mediatore culturale assume in questo contesto un ruolo particolarmente rilevante non solo come facilitatore della comunicazione, ma come elemento di raccordo tra persona, servizi e istituzioni, capace di attivare una vera e propria mediazione di sistema e di favorire l'emersione di bisogni di salute e situazioni di vulnerabilità che rischierebbero altrimenti di rimanere invisibili. Con la sottoscrizione del protocollo, Questura di Caserta, ASL di Caserta e INMP confermano il comune impegno a costruire una rete territoriale capace di prevenire la violenza, favorirne l'emersione e assicurare alle vittime percorsi di sostegno sempre più e%u01AFicaci, accessibili e rispettosi della dignità della persona. Un'alleanza istituzionale che pone al centro la collaborazione, la prossimità e la capacità di intercettare i bisogni delle persone più vulnerabili, a%u01AFinché nessuno resti solo di fronte alla violenza".