Questi i post pubblicati ieri sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Caserta: "Sono toccato dalle parole di Mamadou Kouassi che, durante la premiazione al Festival del Cinema di Venezia di Matteo Garrone con il Leone d'Argento per la miglior regia per il film "Io Capitano", ha dedicato parole importanti alla comunità casertana - si legge nel post - parlando al mondo intero dell'aiuto che la nostra Città offre a persone che affrontano un viaggio pericolosissimo verso la sopravvivenza, verso la giustizia, verso la salvezza. Mamadou ha collaborato alla sceneggiatura e ispirato il film che racconta il suo viaggio compiuto 15 anni fa.
Originario della Costa D’Avorio, dopo aver patito personalmente pene infernali e dopo aver assistito a soprusi e violenze, è partito dalla Libia su un gommone insieme ad altre 69 persone. Un gommone che si è spaccato in due. Le operazioni di salvataggio da parte di pescatori di Lampedusa hanno riguardato 66 delle persone a bordo. Parliamo di un uomo - si legge ancora - di un padre, che parla 12 lingue e che oggi opera a Caserta e in provincia come mediatore interculturale, offrendo a chi come lui ha attraversato il pericoloso viaggio in mare, occasioni e possibilità di riscatto. Complimenti a Matteo Garrone, non solo per il premio ricevuto con il film "Io Capitano", ma per aver dato voce a livello internazionale a un uomo coraggioso, per il suo passato e per il suo presente. Mamadou dedica quotidianamente il suo impegno, la sua intelligenza - si legge ancora - e il suo presente a chi ha bisogno di aiuto.