Casertavecchia. Nel week-end intervista 'impossibile' a 'Un Borgo di Libri'






Articolo pubblicato il: 09/10/2025 10:32:53

Questo il comunicato stampa diffuso da 'Un borgo di libri':

"UN BORGO DI LIBRI OSPITA DON CIOTTI, DE CORE, GUIDORIZZI, TONY TAMMARO IN UNA INTERVISTA IMPOSSIBILE, BIASIUCCI, PERONE, CONDORELLI, CAROLEI, SPIRITO, ARMIERO, NATALE, ALFANO E I BOTTARI PER IL GRAN FINALE

Parte domani il terzo fine settimana di «Un Borgo di Libri» a Casertavecchia: da venerdì 10 a domenica 12 con 15 incontri di prestigio, sperimentazioni e laboratori musicali con i bottari ma anche gastronomici e fotografici. Si comincia domani - si legge nel comunicato - con Pino Daniele, la Tam Tam Basket e Casalesi Brava gente con don Luigi Ciotti e Renato Natale. Sabato è la volta di Caravaggio e domenica gran finale con Guidorizzi, Biasucci e Tony Tammaro. Ubdl lancia - si legge ancora - anche una ricognizione sul sistema culturale casertano

Don Luigi Ciotti, Caravaggio che rivive grazie a Francesco de Core; Giulio Guidorizzi che racconta Odisseo; Tony Tammaro che con un’intervista impossibile dialoga con un redivivo Dino de Laurentiis interpretato - si legge ancora - da Ignazio Senatore; la fotografia di Antonio Biasiucci; il Pino Daniele di Pietro Perone intervistato dal chitarrista Pietro Condorelli. E poi il giornalista e fotografo Simone Carolei che racconta la Tam Tam Basket di Castelvolturno: un’anteprima assoluta per la nostra provincia; Pietro Spirito - prosegue il comunicato - con il suo noir triestino; Mirella Armiero ed Enza Alfano che raccontano eroine al femminile; l’ex sindaco di Casal di Principe Renato Natale che spiega la rinascita della sua città; le musiche dei bottari; ma anche i laboratori fotografici e di pasticceria per conoscere meglio - si legge ancora - le ricchezze alternative del Mezzogiorno: quelle enogastronomiche.

Parte domani, venerdì 10 ottobre e fino al 12, la terza settimana di Un Borgo di Libri a Casertavecchia. «La terza settimana di Un Borgo di Libri è scoppiettante – spiega il direttore luigi Ferraiuolo – e punta a nuove idee e mercati anche per il libro e la letteratura. Avvieremo infatti un’indagine - si legge ancora - sul sistema culturale casertano per costruire una mappa e poi un progetto complessivo culturale dal basso con tutti i decisori del territorio. Se nessuno lo fa per noi – conclude Ferraiuolo - lo facciamo da soli». L’ultimo week end di Un Borgo di Libri a Casertavecchia si snoda tra palazzi e cattedrali e antiche chiese.

Quest’anno lo spostamento di data da fine agosto a fine settembre ha fatto si che un Borgo di Libri coinvolgesse più persone e un pubblico diverso rispetto agli altri anni. In particolare ha ottenuto un grosso consenso l’aver puntato sul tema Odissee che si sta sviluppando con un focus in ogni fine settimana. E’ questo il motivo - prosegue il comunicato - per cui cerchiamo di viaggiare nell’odissea di Casal di Principe mettendo a confronto don Ciotti con Renato Natale; nelle odissee di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio in una straordinaria riviviscenza a cura di Francesco de Core con le immagini di Sergio Siano; nel tentativo di far rivivere Pino Daniele - si legge ancora - attraverso il dialogo tra il chitarrista Pietro Condorelli e il biografo Pietro Perone; oppure l’odissea della squadra di basket della Tam Tam Castelvolturno con le foto di Simone Carolei; o l’odissea delle persone comuni attraverso le foto di Antonio Biasiucci.

«Il tema Odissee è la seconda parte di Intelligenze naturali, il tema della edizione del 2024 e intende – spiega Luigi Ferraiuolo – analizzare con gli strumenti della letteratura quella sensazione di spaesamento - prosegue il comunicato - che stiamo vivendo singolarmente e collettivamente come società, non solo italiana ma internazionale.

Tutti vogliamo tornare a casa, in cerca di amicizia, ma una casa non si trova più a causa della transizione digitale sempre più repentina. E poi è la stessa parola conoscenza che ci può aiutare nel cammino. Infatti “conoscenza” ha - si legge ancora - come radice linguistica l’arte del navigare, l’arte del viaggio, che si indicava con la radice sof in fenicio e da conoscenza dell’arte del navigare è diventata la conoscenza pura e semplice». Partner di Un Borgo di Libri sono la cantina vinicola Tenuta Fontana, la cantina della vigna della Reggia di Caserta; e la concessionaria Amica del gruppo Palmesano per l’auto del festival.

Un Borgo di Libri è stato scelto dall’Unesco per sostenere la seconda giornata mondiale per il patrimonio immateriale del 17 ottobre prossimo - prosegue il comunicato - unico festival in Italia, ed è un’idea di Ucsi Caserta Aps".