Caso di epatite A ad Orta di Atella: gli aggiornamenti del Sindaco






Articolo pubblicato il: 16/04/2026 16:09:45

Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Orta di Atella Antonino Santillo:
 
"Aggiornamento Caso Epatite A a scuola, perchè non è necessaria la sanificazione
 
In molti chiedono una sanificazione ed è doveroso rispondere. L'obiettivo è uno solo: interrompere la trasmissione del virus. Per farlo - si legge nel post - bisogna capire come si trasmette. Il virus dell'epatite A viaggia per via oro-fecale, cioè attraverso mani non lavate, cibo o acqua contaminati. Non attraverso il contatto generico con superfici ambientali. Ecco perché la sanificazione degli ambienti, in questo caso specifico, non è la misura giusta: non aggredisce - si legge ancora - la via di trasmissione reale. Sarebbe un gesto popolarmente visibile, ma non efficace.
 
Questo è quanto emerso dalla recente interlocuzione avuta con l'UOPC locale di Servizio di Epidemiologia e Prevenzione, con la quale siamo in costante contatto.  Va inoltre precisato ed è un elemento importante, che l'indagine epidemiologica condotta dall'ASL ha accertato che si tratta di un "caso secondario" di origine familiare: il contagio - si legge ancora - non è avvenuto in ambito scolastico. Una notizia che ridimensiona ulteriormente i motivi di allarme. L'ASL sta agendo concretamente, secondo il protocollo previsto in questi casi: - offrendo la profilassi vaccinale alle 20 famiglie identificate come esposte e - prosegue il post - al personale scolastico interessato; - effettuando il monitoraggio sanitario a distanza e in presenza (per un periodo di dieci giorni), soprattutto con particolare attenzione anche alle ore di refezione scolastica; - promuovendo l'informazione e l'educazione all'igiene nella comunità scolastica; - mantenendo - si legge ancora - un contatto diretto con il sottoscritto e la Dirigente Scolastica.
 
 
L'ASL ha dato solo indicazioni alla scuola di intensificare con "maggiore frequenza" la pulizia ordinaria degli ambienti, cosa ben diversa dalla sanificazione straordinaria, con particolare attenzione ai servizi igienici. Si precisa che la scuola aveva già messo in atto tutto questo fin dal primo momento del sospetto. Si dà atto - prosegue il post - che le indicazioni dell'ASL hanno di fatto confermato il corretto e tempestivo operato della scuola".