Castel Volturno. Emergenza mareggiate: Marrandino: "Restiamo tra la gente, servono opere strutturali"






Articolo pubblicato il: 18/02/2026 14:29:56

Questo quanto apprendiamo dalla pagina facebook del Sindaco Marrandino:

"EMERGENZA MAREGGIATE, SIAMO SUL POSTO, INSIEME AI CITTADINI

In questi giorni il nostro territorio sta affrontando una delle emergenze più difficili degli ultimi anni. Le zone già fragili di Destra Volturno e Bagnara sono state colpite da due mareggiate storiche, mai registrate prima con questa intensità: onde superiori ai tre metri, innalzamento del livello del mare e contemporaneo aumento della portata del fiume Volturno hanno provocato allagamenti importanti e situazioni di reale pericolo. Da oltre quattro giorni siamo senza sosta sul territorio. Un ringraziamento sincero e profondo agli operatori della Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai volontari e a tutti coloro che stanno lavorando- si legge nella nota- senza fermarsi per garantire sicurezza e assistenza alla popolazione. Come Amministrazione abbiamo attivato ogni risorsa disponibile: mezzi d’opera impegnati nella realizzazione di barriere provvisorie contro le onde, pompe idrovore per liberare le strade dall’acqua e interventi con il Consorzio di Bonifica per liberare le foci del Lago Patria e dello scolmatore Lavapiatti, consentendo il deflusso delle acque. Siamo presenti, ci mettiamo la faccia e restiamo accanto ai cittadini. Ma è evidente che le sole azioni emergenziali non bastano più. Servono opere strutturali definitive. È finanziato il nuovo impianto fognario, per il quale attendiamo i decreti definitivi così da avviare immediatamente la procedura di gara.

Il progetto delle scogliere a difesa della costa, dopo anni di attese e promesse, ha ottenuto i pareri necessari e procede finalmente verso la realizzazione. In queste ore abbiamo scritto a tutte le autorità competenti, coinvolgendo le istituzioni che hanno reale competenza in materia, in particolare l’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale, unica autorità responsabile della difesa del suolo. Dispiace constatare che, mentre uomini e donne lavorano giorno e notte tra acqua, vento e fango, qualcuno abbia scelto di trasformare questa emergenza in occasione di strumentalizzazione e demagogia politica, nascondendosi dietro uno schermo e- si legge nella nota- raccontando soluzioni semplici a problemi complessi. Un Comune, davanti a fenomeni di questa portata, può segnalare, documentare, sollecitare e pretendere interventi dagli enti competenti. Ed è esattamente ciò che stiamo facendo, con serietà e responsabilità. Questa non è una battaglia politica. Questa è l’emergenza della nostra comunità. Non servono polemiche, non servono palcoscenici, non servono passerelle. Servono presenza, lavoro e responsa bilità. Noi resteremo qui, tra la gente, finché l’emergenza non sarà finita. Perché chi amministra non sceglie quando esserci: ci deve essere sempre, soprattutto quando è più difficile."